Ecco la rosa, molto rosa della Lega

Ecco la rosa, molto rosa della Lega

Luglio 02, 2019 - 00:06

La Lega per le elezioni Federali sarà molto rosa, candidando 4 donne. Ecco i possibili nomi. Ma sicuramente ci sarà anche il "capo di contadini".

Domenica pomeriggio, sotto la pesante afa che attanaglia il Ticino da giorni, in Via Monte Boglia a Lugano i “colonnelli” si ritrovavano in riunione per aver comunicazioni dal vero “Deus ex machina” della Lega, Norman Gobbi che ha fornito qualche delucidazione sulla lista per il Consiglio Nazionale.
 
Come La Regione e il Corriere del Ticino hanno riportato ieri, la grande sorpresa che è stata comunicata dal consigliere di Stato ai suoi “colonnelli” è il fatto che la lista sarà composta da 4 donne. Nessuno delle 2 testate ha fatto nessun nome (escluso quello dell’uscente Roberta Pantani di cui è scontata la ricandidatura).
 
Allora ci prova Ticinotoday ad anticipare alcuni di questi nomi. Le due donne più importati della Lega (dopo Roberta Pantani), ossia le granconsigliere Amanda Rückert e Sabrina Aldi non dovrebbero essere della partita (quest’ultima ha avuto pochi mesi fa la nascita del suo secondo genito).
 
Le donne in lista saranno probabilmente due sottocenerine (di cui una delle due sarà Roberta Pantani) e due sopracenerine, da scegliersi nella rosa di quattro nominativi: la granconsigliera bellinzonese Leila Guscio, la consigliera comunale di Locarno Valentina Ceschi, la municipale di Cadenazzo Natasha Caccia e la sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub (e probabilmente quest’ultime due partono favorite).
 
Mentre per il sottoceneri se si escludono i nomi di Aldi e Rückert la Lega non dispone di molti profili femminili, ma il lista potrebbe figurarvi Maruska Ortelli, che sorprendentemente non è stata rieletta in Gran Consiglio lo scorso 7 aprile. Come “risarcimento” potrebbe essere Lei la quarta donna in lista.
 
Quello che comunque sorprende è che mai la Lega ha candidato così tante donne per il Consiglio nazionale. Infatti, se la Lega veramente candidasse quattro donne, avrebbe lo stesso numero di candidati femminili del PLR (3) e PPD (1) messi assieme. Per un partito che in passato è stato tacciato di maschilismo sarebbe un importate cambiamento.
 
Per gli uomini quello che è certo, che oltre alla candidatura dell’uscente Lorenzo Quadri ci sarà quella di Sem Genini, neogranconsigliere, nonché Segretario Cantonale degli agricoltori.
 
Per il resto i nomi maschili sono diversi ma nessun certo. Con insistenza si fa il nome di Massimiliano Robbiani e Stefano Tonini, Andrea Censi e Michele Foletti, Bruno Bozzini e altri.