Ecco le immagini del pre-lockdown

Ecco le immagini del pre-lockdown

Novembre 05, 2020 - 23:30

La situazione a Manchester, alla vigilia del lockdown...

Siamo tutti fuori qua a Manchester. Nel senso fisico, e forse anche un po’ psicologico del termine. È mercoledì 4 novembre, tra poche ore entriamo in lockdown. Il governo Johnson sta comunicando bene. Ha dato una data precisa di inizio e una di fine. E visto che, come diceva Max Weber, le decisioni del governo sono come la pioggia, accadono e basta, allora meglio potersi coordinare per sapere quando si sèra giò tutto.

Nessuno sta facendo grandi drammi: la situazione sanitaria è chiara, quella è un dramma. E così siamo tutti fuori a fare gli ultimi acquisti, gli ultimi pranzi e le ultime cene al ristorante. Il sindaco di Manchester chiede che vengano chiuse anche le scuole per far sì che il lockdown funzioni sul serio da “cicruit-breaker”, ovvero da interruttore, in modo tale da far fermare il virus sul serio. Dal profilo teorico forse ha ragione, ma siccome qua si continua a lavorare, chiudere le scuole sarebbe sul serio un casino. Per non parlare dell’importanza di andare a scuola per garantire le chance dei figli delle famiglie meno abbienti. 

In un’ottica molto “egoista” le scuole aperte permettono a me di continuare a frequentare la mia scuola di inglese e così non dover di nuovo vivere la follia di marzo-aprile, riuscendo a crescere confrontandomi dal vivo con i miei amici qua in classe. 

Forse siamo fin troppo spensierati a essere tutti fuori, come queste foto al gigantesco centro commerciale Arndale, in pieno centro-città, confermano. Gli inglesi appaiono semplicemente ingovernabili. Ma sono un popolo positivo. Speriamo che il lockdown alla fin della fiera serva a qualcosa!

 

Filippo Contarini