Energia neutrinovoltaica: una fonte quasi infinita

Energia neutrinovoltaica: una fonte quasi infinita

Agosto 13, 2019 - 06:28

Neutrino Energy Group sta cercando di sviluppare un rivoluzionario metodo di approvvigionamento energetico. L'energia può essere generata ininterrottamente e a un costo inferiore, rispetto ai pannelli solari. 

La versione italiana di Sputniknews, portale di informazione vicino al governo russo di Putin, ha intervistato Holger Thurston Shubart, CEO di Neutrino Energy Group. L'azienda diretta da Schubart sta sviluppando la possibilità di "generare energia dagli spetti di radiazioni cosmiche invisibili".
 
Stando a quanto riportato da Sputniknews, il prospetto più importante di Neutrino Energy Group è "NEUTRINO POWER CUBE®, progettato per generare elettricità al posto del suo consumo, il che significa la completa assenza di perdite durante la trasmissione su reti elettriche, ad un costo tre volte più economico rispetto ai pannelli solari".
 
Come viene specificato nell'intervista, l'energia nutrinovoltaica non funziona attraverso la cattura dei neutrini. Schubart, infatti, spiega che "noi usiamo la sua energia (del neutrino, ndr.) mentre passa, e non solo la sua, ma anche altri elementi dello spettro di radiazioni invisibili del sole e l’elettrosmog. Passando per uno strato ultrasottile di grafene e silice, i neutrini rilasciano la propria energia. Combinando un certo numero di strati si può arrivare a una risonanza che ha valori abbastanza notevoli da poterla raccogliere e trasformarla in corrente elettrica".
 
A rafforzare il progetto, ci sarebbe un'importante scoperta scientifica. Takaaki Kajita e Arthur McDonald, infatti,  scoprirono che i neutrini sono dotati di massa. Per i loro esperimenti, i due scienziati vinsero il premio Nobel per la fisica, nel 2015. 
 
Riguardo al futuro dell'energia neutrinovoltaica, Schubart precisa che "adesso esistono orologi e calcolatrici alimentati da celle fotovoltaiche, così succederà anche con la nostra tecnologia. Con la differenza che è più compatta ed efficiente rispetto al fotovoltaico e che darà energia non solo a telefonini e computer, ma anche a dispositive medici come il bypass. Non c’è bisogno di cambiare le batterie. E poi si arriverà anche ad alimentare le automobili".