"Evitato un pericoloso autogol per la Svizzera"

"Evitato un pericoloso autogol per la Svizzera"

Novembre 29, 2020 - 15:02
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa dei Giovani UDC. 

I Giovani UDC Ticino si rallegrano della decisione odierna del popolo svizzero di respingere l’iniziativa denominata per “imprese responsabili”. Gli svizzeri hanno compreso, nonostante l’imponente campagna di menzogne dei favorevoli, quanto in realtà ci fosse in gioco, e si sono dimostrati lungimiranti, rispegnendo la pericolosa iniziativa che andava a minare la stabilità economica e giuridica non solo delle multinazionali (come ci volevano fare credere erroneamente i favorevoli) ma anche delle PMI. Infatti, la Svizzera, ben nota per non apprezzare che giudici stranieri decidano per lei, non vuole neanche diventare lei stessa la polizia giudiziaria dell’intero pianeta.

Il controprogetto che entrerà ora in vigore, oltre a risolvere le incertezze economiche e giuridiche lasciate irresponsabilmente aperte dagli iniziativisi, rappresenta il giusto compromesso tra cuore e ragione, tra ideali e responsabilità effettiva.  Un compromesso tipicamente elvetico, che oltre a salvaguardare posti di lavoro in Svizzera, eviterà pure che multinazionali svizzere si ritirino dall’estero, permettendo a queste di continuare a creare ricchezza in modo sostenibile nei paesi in via di sviluppo. Perché ricordiamolo, è con il lavoro che si crea ricchezza.

 

I Giovani UDC si felicitano pure per il secondo NO scaturito dalle urne questa domenica, riguardante i commerci bellici. Anche in questo caso la Sinistra, per raggiungere i suoi scopi ideologici, rischiava non solo di mettere in pericolo la sopravvivenza di alcune PMI, ma addirittura volevano mettere in pericolo l’indipendenza politica della Banca Nazionale Svizzera. L’iniziativa era in realtà solamente un'altra mossa strategica del Gruppo per una Svizzera Senza Esercito, con lo scopo di indebolire ulteriormente le nostre forze armate, per arrivare poi, in futuro, alla loro totale eliminazione. Per fortuna il popolo svizzero sembra pensarla diversamente.

 

Il risultato di questa domenica deve essere un chiaro messaggio per la sinistra nel nostro paese: basta con queste iniziative ideologiche ed inapplicabili atte unicamente a demonizzare e penalizzare le aziende svizzere!