Fellini 100: dietro le quinte si conta e non si parla

Fellini 100: dietro le quinte si conta e non si parla

Fellini 100: dietro le quinte si conta e non si parla

Gennaio 20, 2020 - 17:18
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Oggi, Federico Fellini avrebbe compiuto 100 anni. Al grande regista, che ci ha lasciato nel 1993, dedichiamo ancora una puntata di Amarcord: l'ultima di "Fellini 100", una piccola serie dedicata a questo grande artista.
 
Nel fine settimana appena trascorso, infatti, Ticinotoday ha dato ampio spazio al citato centenario. Oltre al video odierno, nel week end sono stati proposti altri quattro filmati: il documentario "Ritratto di Federico Fellini"; il cortometraggio "Agenzia matrimoniale"; un simpatico siparietto tra Fellini e l'attore Marcello Mastroianni, tenutosi al festival di Venezia; e un estratto di "La voce della Luna", l'ultima pellicola di Fellini.
 
Con l'odierna puntata di Amarcord, quindi, la mini-serie "Fellini 100" tocca le cinque apparizioni. Cinque come gli Oscar vinti da Fellini: per "La Strada" nel 1957, per "Le notti di Cabiria" nel 1958, per "8½" nel 1964, per "Amarcord" nel 1975 e un Premio Oscar alla carriera nel 1993.
 
Considerando che questa rubrica si chiama Amarcord, non potevamo non terminare la serie "Fellini 100" senza un video dedicato all'omonimo film. Quello di oggi, infatti, è un video che mostra alcuni momenti del dietro le quinte del noto film di Fellini.
 
Le immagini fanno vedere una parte dell'ambientazione di "Amarcord": la Rimini dei ricordi d'infanzia di Fellini, ricostruita a Cinecittà. Interessanti, però, sono anche alcune scene che catturano le riprese del film vere e proprie. In modo particolare il momento in cui si vede l'attore che, anziché recitare le proprie battute, conta: "4, 5, 6, 7, 8, 9, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35".
 
Fellini sembra che facesse spesso contare i suoi attori sul set, per poi doppiarli in fase di post-produzione. Questo perché, da un lato, Fellini amava cambiare i copioni dall'oggi al domani. Dall'altro, però, ci sono anche da considerare gli alti costi della registrazione in presa diretta, alla quale - quindi - era spesso preferito il doppiaggio in una seconda battuta.
 
Vi auguriamo buona settimana e buona visione.