Festa NonStop per il Plr... e il 7 forse il "bis"

Festa NonStop per il Plr... e il 7 forse il "bis"

Marzo 25, 2019 - 18:53
Posted in:

Pomeriggio e serata di festa per i Liberali radicali sabato a Lugano.

Festa NonStop sabato per i liberali radicali di Lugano, che al Padiglione Conza hanno organizzato il classico appuntamento della sezione sul Ceresio del Plr. Quest’anno la programmazione è partita già per pranzo, preceduto dalla presentazione dei candidati Plr alle elezioni del 7 di aprile. Il pomeriggio è proseguito con una variegata programmazione musicale, chiusasi poi la notte con un dj set.
Molti liberali radicali, e non solo, nel corso del pomeriggio e della serata sono passati dal Conza, come pure i cinque candidati al Consiglio di Stato, che dal “mattiniero” Christian Vitta, consigilere di Stato uscente, passando per Cristina Maderni, e poi nel pomeriggio il capogruppo Plr Alex Farinelli, il granconsigliere Sebastiano Gaffuri e Alessandro Speziali, hanno pure preso la parola davanti alla sala. A fare gli “onori di casa” il presidente sezionale Guido Tognola e la vicepresidente Morena Ferrari Gamba, che hanno accolto l’arrivo di molti volti noti della politica, e non solo. Presenti fra i molti il già consigliere nazionale, nonché già presidente cantonale e nazionale del Plr, Fulvio Pelli, il presidente cantonale Bixio Caprara, ma anche il presidente del Lugano Calcio Angelo Renzetti (con il figlio Luca, candidato al Gran Consiglio). Da fuori Plr si sono visti pure svariati volti, come la gran consigliera Ppd Nadia Ghisolfi e i giovani candidati al Gran Consiglio per il Ps Gaia Ronchetti e Simone Cattaneo. Presenti naturalmente molti esponenti Plr di Lugano, come la granconsigliera Giovanna Viscardi, la granconsigliera Alessandra Gianella, l’ex granconsigliera Claudia Bosia, il presidente della Soll (Società operai liberali luganesi) Jvan Weber e dal Locarnese i granconsiglieri Nicola Pini e Andrea Giudici (che non si ripresenta).
Per i liberali radicali, come auspicato in molti degli interventi tenutasi a Lugano, sarà ora da vedere se anche il 7 di aprile si potrà festeggiare, con l'eventuale secondo seggio in Consiglio di Stato.