Filippo Lombardi "vota De Rosa", ma i "suoi" media... intanto si prepara per le Federali

Filippo Lombardi "vota De Rosa", ma i "suoi" media... intanto si prepara per le Federali

Aprile 14, 2019 - 22:18

Anche il senatore Ppd Filippo Lombardi ha voluto portare il suo saluto in quel di Iragna, dove si festeggiava l'elezione di Raffaele De Rosa in Consiglio di Stato.

Non si era visto a Lodrino domenica scorsa, quando in serata al campo di calcio si tenevano i festeggiamenti per il neo consigliere di Stato Ppd Raffaele De Rosa, ma ieri, anche se un po’ in ritardo, non ha voluto far mancare la sua presenza ad Iragna, in occasione dei festeggiamenti ufficiali per il sindaco di Riviera diventato ministro (vedi qui).
Stiamo parlando di Filippo Lombardi, uno dei “big boss” del Ppd, da vent’anni consigliere agli Stati e come ha cercato di dire Ruben Notari a Teleticino, “big boss” del gruppo editoriale che fino a poco tempo fa si chiamava MediaTi e che oggi si chiama Corriere del Ticino Group (l’agglomerato di media più potente del Ticino, che controlla la vecchia testata di Muzzano, “Il Corriere del Ticino”, ma anche Teleticino, Ticinonews, Radio 3i, e il domenicale “Il Caffè”).
Filippo Lombardi era molto felice ieri sera nel farsi fotografare con la maglietta “Se vuoi sta maglia rosa vota De Rosa” (ma non sappiamo se veramente il senatore e “tycoon mediatico” abbia realmente votato per il Consiglio di Stato il sindaco di Riviera.). Quello che si vociferava in campagna elettorale era che Lombardi vedesse meglio in Governo la riconferma di Paolo Beltraminelli. E sicuramente i “suoi” media, in modo particolare quelli online, hanno “lanciato” e “sostenuto” maggiormente la campagna di pipidini come Elia Frapolli (di cui si poteva leggere la cronaca delle sue passeggiate in giro per le montagne ticinesi), o dell’altro Ppd, Michele Rossi, rappresentante della Camera di commercio che ha avuto una buona visibilità giornalistica, ma che alla fine ha dovuto accontentarsi della quinta posizione sulla lista del Consiglio di Stato del Ppd.
Lombardi ormai lo conosciamo, è uno dei politici Ppd che meglio di altri interpreta lo spirito “uregiatt” e “morto un papa” (Paolo Beltraminelli), non ci si fa perdere l’occasione di andare a festeggiare il nuovo “papa” (Raffaele De Rosa). D’altra parte le prossime elezioni sono quelle d’autunno, quando il buon “Pippone” vorrà riconfermare per la sesta volta (battendo tutti i record di permanenza) la sua rielezione al Consiglio degli Stati. Non sia mai che il neo consigliere di Stato non sia fra i “supporter”. E se Lombardi fosse rieletto al Senato per lui a quel punto si aprirebbe una possibile sfida personale per superare il record di permanenza in una carica importante da parte di un politico ticinese: Guglielmo Canevascini. Gli basterebbe farsi rieleggere per altre quattro legislature.
 
 
 
franiga