Fortnite: si ricicla denaro sporco?

Fortnite: si ricicla denaro sporco?

Gennaio 22, 2019 - 17:42

Il caso, rivelato dall'Independent, in cui un videogioco è utilizzato per riciclare denaro.

Il caso del videogioco online Fortnite è uno di quelli di cui più si è scritto negli ultimi tempi, per l'esplosivo successo che ha conosciuto negli ultimi anni: gli utenti attivi in tutto il mondo hanno raggiunto i 200 milioni. 

In passato si è parlato delle problematiche della dipendenza che alcuni degli utenti hanno conosciuto. Ora l'Independent descrive un altro caso in cui il popolare videogioco è caduto "vittima" del suo successo. In un'inchiesta ha svelato come i server del gioco vengano usati per riciclare denaro da parte di alcuni malintenzionati. Il principio è semplice. I "riciclatori" acquistano con carte di credito rubate le monete virtuali del gioco, i V-Buck, che permettono agli utenti di acquistare oggetti e personalizzazioni nel gioco, e successivamente le rivendono a prezzi scontati sul dark web, a utenti che vogliono risparmiare rispetto ai rivenditori ufficiali. A rendere attrattiva l'operazione è proprio il grande numero di utenti che vanta il gioco, e dunque di quelli disposti a comprare "sottobanco" i crediti per il gioco.