Genera più indotto un Polo sportivo o congressuale? Chi ha messo 10 milioni sul tavolo per l'aeroporto?

Genera più indotto un Polo sportivo o congressuale? Chi ha messo 10 milioni sul tavolo per l'aeroporto?

Gennaio 20, 2021 - 20:13
Posted in:

Gli "Amici dell'aeroporto" ci informano che hanno rispettato la richiesta pregiudiziale del Municipio di Lugano di deposito/blocco di 10 milioni di franchi. Gli altri? Il metodo e la trasparenza dovrebbero essere al centro delle decisioni.

Nel precedente "Schegge" abbiamo scritto la nostra opinione sul futuro dell'aeroporto di Lugano e che per noi non conta tanto quale cordata vincerà, bensì il metodo e il rispetto dei criteri che porteranno a questa decisione.

Come pubblicato dal nostro sito (vedi qui), dopo la pubblicazione del nostro precedente "Schegge", lo studio legale di Giovanna Masoni ci ha comunicato via mail che la cordata in cui è presente Sir Lindsay Owen-Jones (rappresentato appunto dallo studio legale di Giovanna Masoni, l'altro membro della cordata è la famiglia Bonomi, rappresentata dallo studio legale di Fabio Soldati), ha rispettato la richiesta pregiudiziale del Municipio di Lugano di deposito/blocco di 10 milioni di franchi con relative informazioni sulla provenienza dei capitali (in data 18 dicembre 2020).

Da parte delle altre due cordate, quella “indiana", che tanto piace a Filippo Lombardi, e quella che vede al centro l'imprenditore dell'Artisa, Stefano Artioli, totale silenzio. Per carità, noi non siamo nessuno e le due cordate non sono tenute a comunicarci nulla.

Viceversa, il Municipio di Lugano, non a noi, ma alla cittadinanza, dovrebbe, prima di operare una decisione, chiarificare se i criteri e le modalità decise dallo stesso esecutivo cittadino, sono state rispettate da tutte e 3 le cordate.

Mica si vorrà ancora dar vita ad un spettacolo indegno, mettendo in scena una "pagliacciata" che sicuramente la storia dell'aeroporto non merita.

A noi non interessa "tifare" per una cordata piuttosto che un'altra (noi non abbiamo preso pubblicità da nessuno imprenditore coinvolto in qualsivoglia cordata), quello che conta è il metodo con cui si arriva alla decisione.

Il metodo sicuramente non è tutto, per garantire il futuro dell'infrastruttura che sorge ad Agno, ma è una premessa essenziale e assolutamente non derogabile.

Dunque visto che l'ufficio della comunicazione della Città di Lugano produce innumerevoli comunicati stampa, il Municipio può dare indicazione al suddetto ufficio di emanarne uno in più, che faccia chiarezza se allo stato attuale i criteri e il metodo stabiliti dall'esecutivo luganese sono stati rispettato da tutte e 3 le cordate.

 

 

***********

 

 

Intanto a Lugano piuttosto che realizzare un Polo sportivo (Pse), che non si capisce se sarà mai realizzato, sarebbe stato più intelligente concentrarsi sul Polo congressuale.

Una domanda semplice, semplice: produce più indotto un Polo sportivo o un Polo congressuale? E davanti alla crisi economica “co-generata" dal covid-19 (co-generata perché qualcuno dovrebbe piantarla di dar tutta la colpa alla pandemia, infatti molti esperti d'economia ad inizio 2020, prima che entrassimo nella "crisi pandemica", dicevano che eravamo già in procinto di entrare in una recessione! Dunque sicuramente la pandemia ha accelerato e acutizzato la crisi economica, ma non è che stavamo andando verso un ciclo espansivo dell’economia!), bisogna dare priorità a quei progetti che possono fungere da volano per un rilancio del turismo e dell'economia, o soddisfare i piagnistei di alcuni soggetti che a spese del cittadinanza vogliono farsi il loro tempio per lo sport?