Ghiringhelli: "Legittima difesa: il consiglio di Stato continua a disinformare"

Ghiringhelli: "Legittima difesa: il consiglio di Stato continua a disinformare"

Aprile 29, 2021 - 18:54
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicazione di Giorgio Ghiringhelli in replica al comunicato stampa del Consigio di Stato sull'annullamento della votazione sulla legittima difesa. 

"La coppia vincente: il Ghiro con il suo avvocato Sabrina Aldi"

ho letto il comunicato emesso  dal Consiglio di Stato per annunciare che il Tribunale federale ha annullato il voto sull’iniziativa popolare concernente la legittima difeso. Sono rimasto stupito e incazzato nel constatare che malgrado la legnata ricevuta dai giudici federali a proposito del modo fuorviante di informare i cittadini, il CdS continua a disinformare. Nel comunicato il CdS minimizza la decisione del TF scrivendo che per i giudici  “la formulazione” delle contestate argomentazioni contenute nell’opuscolo ( dove in modo categorico si sosteneva che l’iniziativa “viola il diritto federale” e crea “disparità di trattamento”) “è inesatta” .  Ma voi pensate davvero che i giudici hanno deciso di annullare la votazione solo perché il CdS ha commesso delle inesattezze ?

 ALTRO CHE INESATTEZZE : NELLA SENTANZA SI PARLA CHIARAMENTE DI INFORMAZIONI  “NON OGGETTIVE E IN PARTE TENDENZIOSE”  DI INFORMAZIONI CHE “  HANNO INFLUENZATO IN MANIERA INAMMISSIBILE I CITTADINI SU PUNTI PER NULLA MARGINALE MA DECISIVI DELLA VOTAZIONE”, DI INFORMAZIONE “NON OGGETTIVA, Né COMPLETA Né ACCURATA E PERTANTO LESIVA DEL DIRITTO DI VOTO DEI CITTADINI GARANTITO DALL’ART. 34CPV 2 DELLA COSTITUTIONE”, ECCETERA.

Ecco qui sotto alcune frasi estratte dalla sentenza che fanno capire la gravità delle irregolarità commesse dal CdS. Forse a scrivere il comunicato sono stati gli stessi incompetenti funzionari che avevano scritto le contestate informazioni contenute nell’opuscolo informativo ?  Il minimo che ci si dovrebbe attendere ora dal CdS è il riconoscimento della gravità delle irregolarità commesse, nonché le scuse agli iniziativisti e ai cittadini che sono stati abbindolati dalla fuorviante informazione governativa.

 

Giorgio Ghiringhelli

 

FRASI DELLA SENTENZA (citazioni)

 

- Le affermazioni nell’opuscolo non erano state formulate in maniera interrogativa, dubitativa o quale ipotesi, ma erano categoriche, assolute e tassative : e quindi una parte non trascurabile di cittadini poteva essere indotta a credere che un voto favorevole all’iniziativa non avrebbe avuto un gran senso

-I cittadini sono stati influenzati in maniera inammissibile su punti per nulla marginali ma decisivi della votazione

-Il CdS e il Parlamento potevano raccomandare di rifiutare l’iniziativa, ma non sulla base di un’informazione non oggettiva e in parte tendenziosa

- I cittadini non potevano valutare se certe affermazioni perentorie contenute nell’opuscolo fossero esagerate o inveritiere, visto che nel testo è stato loro sottaciutoche si trattava semplicemente di dubbi e perplessità e non di fatti o elementi obiettivi

-l’informazione non era né oggettiva, né completa né accurata e pertanto lesiva del diritto di voto dei cittadini garantito  dall’art. 34 cpv 2 della Costituzione

- considerata l’esigua differenza di voti, è senz’altro possibile che le censurate, assodate irregolarità potrebbero avere influenzato in maniera rilevante e decisiva la sorte della votazione, mutandone l’esito.