"Giornalismo, casa anziani Sementina e Municipio di Bellinzona: altra smentita per Branda, Gianini & Co"

"Giornalismo, casa anziani Sementina e Municipio di Bellinzona: altra smentita per Branda, Gianini & Co"

Aprile 29, 2021 - 18:42
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa dell'MPS (Movimento per il socialismo). 

Alcuni giorni fa, abbiamo commentato la notizia che l’AIRR (l’Autorità di ricorso in materia radiotelevisiva) avesse respinto (all’unanimità) il ricorso del Municipio di Bellinzona contro il contenuto di due trasmissioni della RSI (una puntata del Quotidiano del 9 giugno 2020 e una di Modem del 10 giugno). Il Municipio accusava le due trasmissioni di non aver presentato correttamente i fatti, prendendosela con coloro che, facendo il proprio lavoro onestamente, hanno messo in luce pubblicamente quanto successo alla casa anziani di Sementina, il dolore dei famigliari delle vittime, ma anche il punto di vista del medico cantonale e di altri responsabili della vicenda.

L’AIRR, come detto, ha respinto il ricorso sostenendo che le due giornaliste autrici dei due servizi hanno agito in modo corretto, rispettando il punto di vista delle diverse parti coinvolte, mostrando indipendenza e sensibilità su un tema certamente difficile.

Uno schiaffo per il Municipio; al quale si aggiunge ora un’altra secca smentita, sempre sullo stesso tema: è di ieri sera, infatti la notizia che alle due giornaliste, proprio per quei servizi contestati dal Municipio, è stato conferito il terzo premio agli Swiss Press Award 2021 nella sezione audio.

La decisone dell’AIRR e ora questo riconoscimento suonano come una pesante condanna, politica e soprattutto morale, per il Municipio (e per i partiti che ne fanno parte, lo sostengono e lo hanno difeso fino in fondo sulla vicenda della casa anziani di Sementina); il quale continua, imperterrito, a sostenere i dirigenti della casa per anziani di Sementina (come noto indagati dal Procura generale per le vicenda di Sementina), ripetendo che (malgrado il più alto tasso di decessi in casa anziani di tutto il Ticino) tutto sia andato secondo le regole.

Esprimiamo soddisfazione per il riconoscimento a queste due brave giornaliste che, con quei due servizi, hanno anche permesso che la questione delle morti nelle case per anziani diventasse, giustamente, un tema di dibattito pubblico. Quei due servizi hanno senza dubbio contribuito a interrogarsi su quanto successo a Sementina e in altre case per anziani, apportando un contributo di conoscenza, di informazione, di opinioni: che è poi quello che si chiede a un giornalismo serio. Nella nostra precedente presa di posizione auspicavamo che a quei servizi fosse riconosciuto un premio, non i ricorsi e le critiche. E così è avvenuto con questo riconoscimento.

Gianini e Branda farebbero bene a scusarsi pubblicamente, a nome di tutto il Municipio, con queste giornaliste. Sarebbe l’unico atto sensato di una campagna di ballottaggio inutile, assurda e priva di qualsiasi contenuto politico serio.