Gli psichiatri italiani: "Reazioni ingiustificate ed eccessive". Un "decalogo" contro il panico, per affrontare "l'epidemia cognitiva"

Gli psichiatri italiani: "Reazioni ingiustificate ed eccessive". Un "decalogo" contro il panico, per affrontare "l'epidemia cognitiva"

Febbraio 28, 2020 - 19:06

Il virus in sé non è l'unica problematica per la salute durante un'epidemia. Le autorità sanitarie e politiche del mondo stanno fronteggiando la diffusione del coronavirus, ma accanto all'epidemia virale, vi sarebbe anche un'"epidemia cognitiva" che si sta diffondendo. A dirlo è Enrico Zanalda, presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), intervistato dal giornale italiano "Il Fatto Quotidiano". 
 
Certo, in Italia il grande numero di contagi avuto in pochi giorni e forse un'eccessivo "catastrofismo" mediatico hanno contribuito a creare una situazione di forte preoccupazione nella popolazione, se non di panico. 
 
Ma addirittura nel resto del mondo si segnalerebbero casi di suicidio dovuti all'incapacità di gestire la paura della malattia, come spiega l’articolo.
 
Certo, in Ticino per ora l'"effetto collaterale" più grave riscontrato sono gli episodi di "saccheggio" di mascherine negli ospedali segnalati dal medico cantonale, ma comunque i consigli degli esperti per affrontare meglio la pur comprensibile paura per la diffusione del virus potrebbero essere utili anche da noi. 
 
Ecco qui il link all'articolo del Fatto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/27/coronavirus-gli-psichiatri-ce-una-epidemia-cognitiva-ingiustificate-ed-eccessive-reazioni-ecco-il-decalogo-contro-il-panico/5719267/