Governare non fa male (perlomeno a Bellinzona)

Governare non fa male (perlomeno a Bellinzona)

Ottobre 30, 2019 - 09:22
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Sulla scia dell’onda verde a Bellinzona a queste federali la sinistra ha sorpassato il Plr, che “marcia sul posto”. Rispetto alle cantonali crescono pure l’Udc e il Ppd.

La Nuova Bellinzona è nata sotto il segno della “cogestione” fra socialisti e liberali. Da tre anni a questa parte la città di Bellinzona è infatti retta dalla maggioranza Ps-Plr, dopo che nelle ultime elezioni comunali, le prime della nuova Bellinzona aggregata, il sindaco Mario Branda riuscì a mantenere, con una strabiliante votazione personale, il sindacato che già aveva conquistato nella “vecchia” Bellinzona, mentre il Plr, ha eletto 3 municipali, uno in più dei socialisti, divenendo partito di maggioranza relativa in Municipio.
Oggi sono passati poco più di tre anni da allora (a Bellinzona si votò, vista l’aggregazione, nel 2017, un anno dopo la maggior parte degli altri Comuni) e due contese elettorali: quella delle cantonali dello scorso aprile e quella delle federali dello scorso 20 ottobre. Ed è proprio quest'ultima tornata elettorale che ha segnato anche a Bellinzona il sorpasso della sinistra sul Plr in termini di schede (prendiamo in considerazione il dato delle schede, e non il voto di lista, che è più rappresentativo della reale forza dei partiti, in quanto non "incorpora" anche il voto apportato dai voti prefrenziali dei candidati ad ogni lista). In altri due centri urbani del Cantone, vale a dire Locarno e Lugano, già alle cantonali sommando le schede dei partiti che compongono l’area della sinistra, si superava il numero di schede del Plr. Non a Bellinzona, dove per l’elezione del Gran Consiglio il Plr, a Bellinzona, manteneva il suo primato con 3’751 schede (pari al 23.09% delle schede), mentre sommando le schede di Partito socialista, Verdi, Mps-Pop e Partito comunista si raggiungevano le 3’715 schede (22,88%). Un “testa a testa” che in queste federali ha dato ragione invece alla sinistra. 
Sorprendentemente a Bellinzona il Plr ha “retto” meglio di quanto ci si potesse aspettare, visto che probabilmente è proprio il Bellinzonese, storico distretto radicale, quello in cui la congiunzione del Plr con il Ppd per le federali poteva risultare più “indigesta” agli elettori. 
Infatti alle scorse federali, come si evince dalla tabella 2, che mostra le schede “aggregate” dei partiti,  sommando le schede (e le percentuali) delle varie liste sottocongiunte (ma il Plr non ne aveva), i liberali hanno raccolto a Bellinzona 2’872 schede. Alle cantonali dello scorso aprile, come detto, a Bellinzona le schede Plr per il Gran Consiglio erano 3’751, mentre per il Municipio di Bellinzona tre anni fa erano addirittura 4’662. Tuttavia considerando le percentuali delle schede (sempre sulla tabella 2), e dunque facendo la tara della partecipazione (meno gente va al voto, meno schede si raccolgono), scesa per le federali sotto il 50% (mentre per le cantonali era il 62%), si ha che l’ex partitone dal 23.09% delle Cantonali è passato a Bellinzona, per le federali, ad un 23,14%. 
Dunque il Plr a Bellinzona ha sostanzialmente conservato le sue posizioni in queste elezioni federali, rispetto alle Cantonali di aprile, anche se in netto calo rispetto al risultato delle elezioni comunali che ne hanno decretato la maggioranza in Municipio. 
Passiamo ora al secondo partito di maggioranza relativa (ma con il sindaco) a Bellinzona, il Ps (presentatosi alle scorse Comunali come Unità di Sinistra (Ps e Partito comunista) e Verdi. Queste stesse forze politiche correvano per queste federali nelle liste congiunte di Partito socialista e Verdi - Sinistra Alternativa (tre anni fa all’appello mancava solo il Pop, Partito operaio popolare, che correva assieme all’Mps a Bellinzona, separato dal resto della sinistra, e che ora rientrava sotto il “cappello” Sinistra Alternativa per le federali. L’Mps invece non si è presentato alle federali). Nel suo complesso alle federali la sinistra ha ottenuto ben 3’488 schede, pari al 28,1%, se si sommano le schede di Partito socialista e Verdi - Sinistra Alternativa (tabella 3). A Bellinzona per le federali la sinistra è nettamente il primo partito (come si vede nella tabella 3). Il numero delle schede è calato rispetto alle cantonali, ma la minor partecipazione al voto, ha permesso alla sinsitra di superare il Plr in percentuale (che poi è quella che conta). 
Il Ps il 20 ottobre a Bellinzona ha incassato (tabella 2) 2056 schede, pari al 16,56% delle schede. Già alle cantonali i socialisti viaggiavano a Bellinzona, per il Gran Consiglio, sulle 2’274 schede, pari, in percentuale, al 14.00%. Per i socialisti fra cantonali e federali vi è stato dunque un aumento di 2,5 punti percentuali, non esattamente un’onda, ma un aumento. 
Per quanto riguarda Verdi - Sinistra Alternativa, alle Cantonali i Verdi a Bellinzona avevano 794 schede per il Gran Consiglio, l’Mps-Pop 480 (ma, come detto, per le federali solo il Pop era della “partita”) e il Pc 167. Complessivamente 1’441 schede (pari all’8.88% delle schede). Il 20 ottobre la lista Verdi - Sinistra Alternativa ha portato a casa 1'432 schede, pari all’11,54% (tabella 2). Anche qui l’aumento è stato di circa due punti e mezzo percentuali. 
Per quanto riguarda le altre liste anche a Bellinzona è cresciuta quella dell’Udc, che tuttavia ha sempre conosciuto negli ultimi anni risultati alle federali migliori di quelli di Cantonali e Comunali. L’Udc con le sue liste sottocongiunte ha raccolto a Bellinzona alle federali 1'131 schede, pari al 9,1%. La Lega, che alle cantonali aveva al Gran Consiglio 2'027 schede (12.48% schede), alle federali è scesa a 1’477 schede (11.90%). Un crollo piuttosto contenuto. Se si considera invece l’insieme di Lega/Udc si raggiungono per le federali complessivamente le 2'608 schede (tabella 3), pari al 21%. Alle Cantonali le schede erano 2’651, pari al 16,33%. Un calo di schede, ma una netta avanzata per l’area Lega/Udc in termini percentuali, spinta dai democentristi, rispetto alle Cantonali. 
Il Ppd a Bellinzona a queste federali ha ottenuto, sommando il risultato delle sue liste, 1'902 schede, pari al 15,32% (tabella 2). Alle Cantonali i popolari democratici avevano a Bellinzona 2'026 schede (12,47%). Dunque anche il Ppd ha migliorato il suo risultato in queste federali a Bellinzona.