Greater Zurich Area: "il lavoro inizia ora"

Greater Zurich Area: "il lavoro inizia ora"

Gennaio 29, 2019 - 13:06
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I direttori di Aiti e Camera di commercio commentano l'adesione del Ticino alla Greater Zurich Area.

È stata firmata oggi a Manno l'adesione del Ticino alla Greater Zurich Area (Gza), l’agenzia di marketing territoriale della metropoli zurighese, che raggruppa attualmente i Cantoni di Glarona, Grigioni, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Uri, Zugo e la stessa Zurigo.
Presenti ieri alla firma dell'accordo, anche i rappresentanti delle associazioni economiche, il direttore della Aiti (Associazione industrie ticinesi) Stefano Modenini, e il direttore della Cc-Ti (Camera di commercio) Luca Albertoni. Entrambi accolgono positivamente questo passo "verso nord" intrapreso dal Ticino. "Trovo che questi siano passi importanti perché rinsaldano i legami con il nord della Svizzera, che per l'economia ticinese sono fondamentali", ci dice Albertoni.
"Anni fa si discusse di realizzare un progetto di marketing territoriale ticinese", ci spiega Stefano Modenini. "L'economia non era del tutto d'accordo e già a quel tempo proponemmo di aderire all'area di Zurigo. Oggi è la realizzazione di quest'idea, che guarda un po' di più verso nord. Le relazioni economiche con il resto della Svizzera, in particolare quella di lingua tedesca, sono molto più profonde di quanto si pensa”. A tal proposito secondo Modenini questo approccio dovrebbe anche estendersi al campo della formazione. "Ci sono già ottime relazioni a livello universitario, ma anche di imprese che collaborano ad esempio sul piano della formazione dei quadri".
Un'adesione che però rappresenta più un punto di partenza che uno d’arrivo: la capacità di emergere all'interno di un agglomerato vasto come quello rappresentato dalla Gza non è garantita, anche se il potenziale, ci dicono Albertoni e Modenini, c'è.
"Il nostro tessuto economico non ha nulla da invidiare a quello degli altri Cantoni che fan parte di questa struttura, al di là di Zurigo che è una realtà molto più grande", ci dice Albertoni. "È chiaro che nelle dinamiche dettate da una realtà grande come questa accorerà far valere le nostre qualità". "Tutto quanto serve a internazionalizzare la nostra economia è benvenuto", dichiara Modenini, "evidentemente agganciandoci ad un'area grande come quella di Zurigo dobbiamo trovare il modo per essere complementari, senza avere la pretesa di essere dei concorrenti. Il lavoro inizia ora, entriamo a far parte di un'area strategica in cui ognuno deve giocarsi le proprie carte d'eccellenza".