Guerra in Siria. Alan Friedman: "Gli stop alle armi sono gesti simbolici, ormai la guerra è in corso"

Guerra in Siria. Alan Friedman: "Gli stop alle armi sono gesti simbolici, ormai la guerra è in corso"

Ottobre 16, 2019 - 12:16
Posted in:

Lo scorso sabato, a Lugano, al Cinema Corso, il giornalista statunitense Alan Friedman è stato ospite di un dibattito organizzato dal Film Festival Diritti Umani, che è andato in scena dal 9 al 13 ottobre nella Città sul Ceresio (vedi qui). A dibattere con Friedman il regista statunitense Lech Kowalski, la cui pellicola,  “On va tout péter”, proiettata in anteprima svizzera prima della discussione, incentrata sulle problematiche del lavoro, è servita da punto di partenza per la discussione. Al termine della discussione abbiamo posto a Friedman alcune domande, sia sulla tematica di attualità dell’attacco curdo in Siria, ai danni dei curdi, che sulle problematiche del lavoro e della globalizzazione. 
P.S.: Nel frattempo, da sabato, quando è stata registrata l’intervista, anche l’Italia ha annunciato un blocco dell’export di armi verso Turchia.