I candidati ospiti delle Acli: dalla sanità all'Europa

I candidati ospiti delle Acli: dalla sanità all'Europa

Marzo 13, 2019 - 14:31
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Ieri sera ospiti delle Acli di Lugano per un dibattito Amalia Mirante, Alessandra Zumthor, Alex Farinelli e Giancarlo Seitz.

Ieri sera le Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) di Lugano ospitavano un dibattito elettorale, che ha visto confrontarsi su vari temi i candidati al Consiglio di Stato, la socialista Amalia Mirante, la Ppd Alessandra Zumthor, il Plr Alex Farinelli e il candidato al Gran Consiglio per la Lega Giancarlo Seitz, moderati dal giornalista Ruben Rossello.
Dopo una presentazione personale da parte dei quattro candidati si è passati al dibattito sui temi vero e proprio. Fra i molti temi su cui i candidati si sono confrontati vi è stato quello della sanità e dei suoi costi, su cui Farinelli si è smarcato dalla posizione del Plr nazionale sull’aumento delle franchigie di cassa malati, contestandone l’efficacia (pur riconoscendo la necessità di eliminare spese sanitarie inutili dettate dalla sovramedicazione). Su questo tema la candidata socialista Mirante ha sostenuto che l’aumento dei costi non va fatto ricadere su chi si ammala (che non ne ha colpa). Per Alessandra Zumthor una risposta può arrivare da una maggior promozione della figura del medico di famiglia. A Lugano si è parlato anche frontalieri: per il leghista Seitz non si tratta di discriminare, ma di limitare gli eccessi che tutt’ora esistono (il granconsigliere ha portato l’esempio dei tassisti “abusivi” che arrivano da oltre confine). Sul tema della mobilità invece, sollecitato dal pubblico, a schierarsi contro alla terza corsia autostradale fra Lugano e Mendrisio è stata Amalia Mirante. Farinelli ha invece espresso sostegno al progetto, anche se, ha detto, se si dovesse scegliere fra la terza corsia e il prolungamento a sud di Alptransit, sceglierebbe quest’ultimo. Per concludere, sempre sulle sollecitazioni provenienti dalla sala, i quattro hanno detto la loro sull’Unione europea e l’approccio che la Svizzera dovrebbe avere con i suoi vicini. Per Alessandra Zumthor i pro e i contro dell’accordo quadro in negoziazione con l’Unione europea vanno valutati con attenzione, ma la decisione può essere rimandata a dopo le elezioni europee di maggio. Amalia Mirante si è detta critica sull’accordo quadro con l’Unione europea, specialmente per quanto riguarda le possibili ricadute negative per i lavoratori e la tutela dei loro diritti.  “Al 100% contro”, perlomeno a questa Unione europea, si è detto il granconsigliere Giancarlo Seitz, che ha voluto ricordare le guerre condotte al suo interno e in tutto il mondo dall’Europa (senza mai fare autocritica, ha detto). Secondo Seitz un’unità politica basata solo sugli interessi economici è destinata a fallire. Farinelli ha invece criticato coloro che auspicano il disfacimento dell’Unione europea, disfacimento che non arrecherebbe alcun vantaggio alla Svizzera, anzi. Presenti all'appuntamento anche alcuni altri candidati alle elezioni del 7 aprile come il canidato al Gran Consiglio socialista Nicola Corti, il granconsigliere e vice-presidente Ppd Giorgio Fonio e il socialista Francesco Rinaldi.
 
 
n.f.