I "coccodrilli" che abitavano le Alpi

I "coccodrilli" che abitavano le Alpi

Gennaio 14, 2021 - 13:25

Sulle Alpi occidentali sono state ritrovate orme fossili risalenti a 250 milioni di anni fa, probabilmente appartenute a grossi rettili che abitavano la regione. 

Sulle Alpi occidentali sono state ritrovate impronte fossili di forma inedita, risalenti a 250 milioni di anni fa e lasciate da dei grandi rettili simili a coccodrilli. Le impronte fossili sono state ritrovate nella zona dell’Altipiano della Gardetta, in provincia di Cuneo, Italia, come riferisce l'Ansa.

Le impronte risalgono ad un periodo collocato qualche milione di anni dopo la più grave estinzione di massa della storia e dimostrerebbero che queste aree non erano totalmente inospitali per la vita come ritenuto fino ad oggi.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista PeerJ dai geologi e dai paleontologi del Museo delle Scienze di Trento, dell'Istituto e Museo di Paleontologia dell'Università di Zurigo e delle Università di Torino, Roma Sapienza e Genova.

L'animale, 250 milioni di anni fa, stava probabilmente camminando su un fondale fangoso nei pressi di una linea costiera. Questa regione nel Triassico si trovava in prossimità dell’equatore. Il ritrovamento delle orme, alcune di esse particolarmente ben conservate, ha permesso di ricostruire lo scheletro degli arti, spiega all’Ansa Fabio Massimo Petti, esperto di orme fossili del Muse e primo autore dello studio, “appartenenti probabilmente a un rettile arcosauriforme vagamente somigliante a un coccodrillo e lungo almeno 4 metri”.