I seguaci di Greta Thunberg finiscono nell'elenco dei gruppi estremisti. La polizia: "ci siamo sbagliati"

I seguaci di Greta Thunberg finiscono nell'elenco dei gruppi estremisti. La polizia: "ci siamo sbagliati"

Gennaio 11, 2020 - 15:13
Posted in:

Il gruppo ambientalista Extinction Rebellion finisce in una guida contro la radicalizzazione della polizia inglese. Le autorità, dopo la rivelazione del Guardian del documento, fanno marcia indietro. Ma il gruppo ambientalista minaccia cause legali.

La vicenda potrebbe risolversi davanti a un giudice. Nel Regno Unito il gruppo Extinction Rebellion (attivo anche in Svizzera) minaccia di citare in giudizio la polizia, poiché ha inserito il gruppo di attivisti ambientali in una guida pubblicata per prevenire la violenza terroristica, identificandoli come un gruppo con un’ideologia estremista. La guida era stata distribuita alle polizia, alle autorità di governo e scolastiche nel novembre del 2019.
 
Ieri il quotidiano britannico "The Guardian" ha rivelato che la polizia antiterrorismo ha inserito Extinction Rebellion in una lista di ideologie estremiste che dovrebbero essere segnalate alle autorità che gestiscono il programma di prevenzione anti-radicalizzazione. La polizia ha già fatto marcia indietro, dichiarando che Extinction Rebellion è stata inserita nella lista per errore, ma per gli attivisti ambientali ciò non è sufficiente. 
 
Anche Amnesty International ha condannato la decisione della polizia, che ha inserito il gruppo di protesta non violenta in una lista che elenca dai gruppi neo-nazisti a quelli estremisti islamici. Il documento di 12 pagine è stato prodotto dalla Polizia antiterrorismo della regione Sud Est (CTPSE) ed è titolato "Salvaguardare giovani e adulti dall'estremismo ideologico". Jules Carey, rappresentante legale di Extinction Rebellion, dichiara al Guardian che "le linee guida emesse dal CTPSE sono chiaramente illegali. Costituiscono un'interferenza illecita con i diritti umani, tra cui la libertà di parola, il diritto di riunione e il godimento di una vita privata". 
 
Il documento di polizia rivelato dal Guardian, indicava tra le persone che vanno monitorate coloro che parlano in "termini forti o emotivi di questioni ambientali come il cambiamento climatico, l'ecologia, l'estinzione delle specie, il fracking, l'espansione degli aeroporti o l'inquinamento", come pure i giovani che "trascurano di frequentare la scuola" o "partecipano a pianificati scioperi scolastici", un'evidente allusione agli scioperi scolastici per il clima, il movimento globale lanciato dall'attivista Greta Thunberg.
 
Kath Barnes, a capo del CTPSE, ha dichiarato: "Vorrei chiarire che non classifichiamo Extinction Rebellion come un'organizzazione estremista. L'inclusione di Extinction Rebellion in questo documento è stata un errore di giudizio e ne rivedremo ora tutti i contenuti".