I socialisti fanno festa. Ma non c'è più il compagno Claudio

I socialisti fanno festa. Ma non c'è più il compagno Claudio

Aprile 04, 2019 - 01:31
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Il Ps Ticino chiude con il "botto" la sua campagna elettorale. Ma a Bodio, in una serata di grande festa, purtroppo, arriva anche una triste notizia...

Se Oltralpe il socialismo e in generale la sinistra fa breccia soprattutto nei grandi centri, in questa campagna elettorale il popolo del Ps Ticino probabilmente il meglio lo ha dato in quel di Bodio. Sarà che un tempo si chiamava “Biasca la rossa”, con a due passi Bodio, la Monteforno e le cave, o sarà che a quattro giorni dal voto, la voglia di non perdere il seggio in Governo (e la paura di perderlo), si fanno vicine. Fatto sta che al Ristorante Stazione di Bodio si sono visti in molti per l’ultimo appuntamento ufficiale del Ps prima del voto, e, a differenza di altri eventi (non solo del Ps), non solo candidati, ma anche tanta gente comune (tanti della regione), accorsa per lanciare l’ultimissimo sprint di campagna elettorale.
Nel 2015 il Ps ha fatto 17’000 schede (ce l’ha ricordato nel suo discorso la candidata Amalia Mirante) e vedremo se domenica questi numeri verranno confermati. La candidata al Consiglio di Stato socialista di Torricella-Taverne ha voluto sottolineare che il Ps Ticino è composto da molte diversità: di genere, di orientamento sessuale, di professioni e di idee.
L’altra donna candidata al Consiglio di Stato, Laura Riget, ha invece voluto comunicare alla platea, la sua esperienza di questa campagna elettorale, in cui ha incontrato entusiasmo e sostegno al Ps, ma anche alcuni delusi da quest’ultimo.
In seguito hanno parlato gli altri candidati al Consiglio di Stato, Fabrizio Sirica, Danilo Forini e l’uscente Manuele Bertoli.
A seguire è stata data la parola ai candidati al Gran Consiglio presenti. A parlare sono stati il capogruppo Ivo Durisch, l’ex presidente del partito Anna Biscossa e altri candidati. Da sottolineare gli interventi di due candidati: l’uscente Carlo Lepori, che ha citato la famosa frase della rivoluzionaria marxista Rosa Luxemburg “o socialismo o barbarie” (interessante che la stessa citazione fu usata nel 1992 dall’allora granconsigliere Giuseppe Sergi al congresso dell’unificazione socialista che diede vita al nuovo Ps Ticino). L’altro candidato meritevole di citazione è Nicola Corti, che ha voluto citare la memorabile frase di Nanni Moretti in “Aprile”, dove l’attore e regista romano si rivolgeva all'allora leader della sinistra italiana, Massimo D’Alema, dicendoli “dì qualcosa di sinistra”. E Corti ha detto qualcosa di sinistra invitando a votare la lista 4.
Ma in una serata di festa come quella di Bodio, Anna Biscossa, ha voluto dal palco ricordare un militante del Ps Ticino di Massagno, al grande pubblico sconosciuto, ma sempre presente a tutte le iniziative, mobilitazioni e manifestazioni della sinistra: Claudio Bernasconi, che è deceduto. Claudio Bernasconi figura sulla lista per il Gran Consiglio del Ps Ticino come candidato numero 20. I comitati cantonali del Ps non saranno più gli stessi senza la presenza di Claudio Bernasconi, che molto spesso era il primo ad intervenire nelle discussioni sui diversi temi politici.