Il capitano non ci vede, ma sente il profumo di donna

Il capitano non ci vede, ma sente il profumo di donna

Giugno 07, 2020 - 08:29
Posted in:

Esattamente 12 anni fa ci lasciava Dino Risi, regista tra i principali esponenti della commedia all’italiana, assieme a Mario Monicelli e a Luigi Comencini.

Nel suo primo lungometraggio, Vacanze col gangster (1951), Risi lancia quale protagonista della pellicola un esordiente e dodicenne Mario Girotti, più noto con lo pseudonimo di Terence Hill. L’affermazione del regista, però, arriva con Poveri ma belli (1956), la cui essenza è ben riassunta dal critico cinematografico Gianni Rondolino: “è il primo di una serie di film di facile successo, interpretati da giovani attori […] con episodi ed episodietti comici e sentimentali, realizzati tuttavia con un certo gusto satirico e una vena umoristica che non dispiace”.

Il film probabilmente più importante di Risi, però, è Il sorpasso (1962). Si tratta di una pellicola ricca di grandi nomi: dalla sceneggiatura - alla quale ha lavorato anche Ettore Scola – al ruolo di protagonista, interpretato da Vittorio Gassman. Il sorpasso rappresenta il benessere dell’Italia del boom economico, attraverso una modalità innovativa per quegli anni: il road-movie.

In questa puntata di Amarcord, per ricordare Dino Risi, vi proponiamo un suo film: Profumo di donna (1974), ispirato dal romanzo Il buio e il miele (1969) di Giovanni Arpino, interpretato da Vittorio Gassman e musicato da Armando Trovajoli. Il film valse due candidature per il Premio Oscar, nel 1976: una quale miglior film straniero e una alla miglior sceneggiatura originale. Profumo di donna ha inoltre avuto altri importanti riconoscimenti: due David di Donatello (uno a Risi per la miglior regia, l’altro a Gassman per il migliore attore protagonista) e la candidatura alla Palma d’oro del Festival di Cannes.

 

Buona visione.

TM