Il centro serra i ranghi. “Pienone” al Palacongressi

Il centro serra i ranghi. “Pienone” al Palacongressi

Novembre 06, 2019 - 14:14
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La campagna per il ballottaggio entra nel vivo. I candidati al Consiglio degli Stati Filippo Lombardi e Giovanni Merlini ospiti ieri sera a Lugano della festa per l’elezione in Consiglio nazionale di Alex Farinelli e Rocco Cattaneo.

Le schede per il voto del ballottaggio del 17 novembre stanno già arrivando nelle case dei ticinesi e ieri sera a Lugano, al Palacongressi, il “centro” è stato chiamato a raccolta per l’ultimo sprint di questa tornata elettorale per le federali. 
 
L’occasione era di quelle liete. Infatti si teneva la festa organizzata dal Plr per l’elezione in Consiglio nazionale dei liberali radicali Alex Farinelli e Rocco Cattaneo, che hanno festeggiato insieme ai propri sostenitori il risultato del 20 ottobre. 
 
Ma se per Farinelli e Cattaneo la campagna elettorale personale è orami alle spalle, non lo è per il Plr, come per il Ppd (presidente escluso, che da qualche tempo sembra sparito dai radar), e soprattutto per i due candidati che corrono in “ticket”, a difendere i due seggi occupati dalle forze di centro in Consiglio degli Stati, il senatore Ppd Filippo Lombardi, e il candidato del Plr Giovanni Merlini. Proprio il capogruppo Ppd alle Camere federali ha preso la parola per primo fra i due, dopo i discorsi di ringraziamento di Cattaneo e Farinelli, invitando a superare le divisioni di un tempo fra i due partiti e a unire i due colori che assieme, ha detto, “rappresentano la bandiera del Ticino”. Lombardi ha auspicato, il 17 settembre, di “vedere” una marea di schede recanti il nome suo e quello di Merlini. Il candidato Plr, scendendo dal palco “fra la gente”, ha parlato in difesa della politica “dei fatti”, rappresentata da lui e Lombardi, contrapposta alla politica “delle promesse che già si sa che non si potranno mantenere”.
 
La presenza di esponenti Plr e Ppd all’appuntamento di ieri a Lugano è stata particolarmente folta. Fra i molti erano presenti il consigliere di Stato Plr Christian Vitta e quello Ppd Raffaele De Rosa, il presidente del Plr Bixio Caprara, come pure il presidente della sezione di Lugano del Plr, Guido Tognola, la già Municipale Plr Giovanna Masoni, il municipale Plr di Lugano Roberto Badaracco e sempre da Lugano il municipale Ppd Angelo Jelmini e l’ex consigliere di Stato Ppd Paolo Beltraminelli, la consigliera comunale del Ppd Sara Beretta Piccoli. Da Palazzo delle Orsoline erano presenti il capogruppo Ppd Maurizio Agustoni e il presidente del Gran Consiglio Claudio Franscella, i granconsiglieri liberali Giacomo Garzoli, Giorgio Galusero e Marco Bertoli. Presenti anche i due consiglieri nazionali del Ppd Fabio Regazzi e Marco Romano. Sempre da fuori Lugano si sono visti anche il sindaco Plr di Mendrisio Samuele Cavadini e il municipale Samuel Maffi, i municipali Plr di Bellinzona Simone Gianini e Christian Paglia, il presidente della sezione di Locarno del Plr Gabriele De Lorenzi, il consigliere comunale di Bellinzona del Plr Renato Dotta, il già presidente del Gran Consiglio Walter Gianora e il già granconsigliere leventinese Franco Celio. Presenti anche fra i molti la presidente delle donne Ppd Cinzia Marini, la presidente delle donne liberali radicali Mari Luz Besomi e pure il consigliere agli Stati uscente del Plr Fabio Abate. Dal mondo dell'economia si sono visti il direttore dell'Aiti (Associazione industrie ticinesi) Stefano Modenini e il direttore della Camera di Commercio Luca Albertoni. Dai partiti “antagonisti” si è visto invece il consigliere comunale socialista di Lugano Carlo Zoppi. 
 
Insomma, ieri Plr e Ppd hanno chiamato a raccolta le “truppe” in vista del ballottaggio. Vedremo ora se i contendenti, l’Udc Marco Chiesa e la socialista Marina Carobbio, sapranno fare altrettanto per mobilitare il proprio elettorato.