Il costi nel settore ospedaliero stazionario non crescono più

Il costi nel settore ospedaliero stazionario non crescono più

Novembre 20, 2020 - 10:49
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Nel 2019 il settore ospedaliero ambulatoriale ha contabilizzato costi pari a 8,4 miliardi di franchi, quello stazionario pari a 19,1 miliardi di franchi. 

I costi della sanità aumentano, ma non tutti. L’UST ha pubblicato oggi i dati relativi ai costi del settore ospedaliero in Svizzera. Come informa oggi l’Ufficio federale di statistica (UST) in Svizzera “per il secondo anno consecutivo non si assiste a un aumento dei costi nel settore ospedaliero stazionario”. Nel settore ambulatoriale l’aumento dei costi nel 2019 è invece ammontato al 4,6% (2018: 3%).

Queste informazioni, spiega l’UST, sono state raccolte nel 2019 in 142 ospedali di cure acute, 17 case per partorienti, 50 ospedali psichiatrici, 53 cliniche di riabilitazione e 19 altre cliniche specializzate, distribuite in varie località svizzere.

 

Attualmente il 27% dei costi ospedalieri è generato nel settore ambulatoriale. “Il settore ospedaliero ambulatoriale ha contabilizzato costi pari a 8,4 miliardi di franchi, quello stazionario pari a 19,1 miliardi di franchi”, spiega il comunicato. “Nel 2019 un caso stazionario è costato in media 13 200 franchi e una consultazione ambulatoriale 420 franchi. Con 20,1 milioni di consultazioni e trattamenti ambulatoriali per 4,2 milioni di pazienti, sono state riscontrate il 7,4% di prestazioni ambulatoriali in più rispetto all’anno precedente”.

“Il 31 dicembre 2019 lavoravano nel settore ospedaliero svizzero 220 960 persone”, spiega il comunicato. “Il volume dell’impiego ammontava a 170 928 equivalenti a tempo pieno (ETP)”.

 

Apparecchi medico-tecnici negli ospedali

“Nel 2019 negli ospedali svizzeri c’erano a disposizione 215 apparecchi di tomografia a risonanza magnetica (TRM) con ognuno dei quali sono stati effettuati mediamente 3200 esami. Negli ospedali svizzeri con un tomografo RM sono stati eseguiti mediamente 8,9 esami al giorno, di cui 7,6 fatturati a tariffe ambulatoriali. La situazione è simile nel caso dei tomografi computerizzati (TC), con cui sono stati effettuati 12,9 esami al giorno con una quota di impiego ambulatoriale pari al 62%. I 219 scanner TC degli ospedali svizzeri sono stati impiegati 1 034 229 volte. Nell’ambito della diagnostica per immagini, sono stati conteggiati altri 33 apparecchi per scansioni PET (tomografia ad emissione di positroni), 128 angiografi e 61 scintigrafi”.

 

Un milione di degenze ospedaliere stazionarie

“I quasi 1,5 milioni di degenze ospedaliere stazionarie hanno riguardato oltre un milione di persone, pari al 12% circa della popolazione complessiva. Rispetto all’anno precedente, il numero di casi è aumentato solo dello 0,3%, a fronte del quale il numero di persone che hanno ricevuto trattamenti si è incrementato in modo più marcato (+1,1%). Il numero di giorni di cura forniti nel settore stazionario è aumentato dello 0,8%, attestandosi a 11,7 milioni. Negli ospedali acuti la durata media della degenza è rimasta costante a 6,0 giorni per caso”.

 

Gli incidenti sono la principale causa di ricovero ospedaliero

“Analogamente all’anno precedente, gli infortuni dovuti a incidenti rappresentano la causa più frequente di ricovero ospedaliero (190 000 casi). La seconda causa più frequente, con una leggera tendenza al ribasso, corrisponde alle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, come artrosi, problemi alle articolazioni o alla schiena (177 000 casi). Di conseguenza, sono stati registrati oltre 27 500 interventi di endoprotesi d’anca e oltre 27 600 interventi di artroprotesi del ginocchio, in entrambi i casi compresi sia gli impianti iniziali che la sostituzione di protesi esistenti. Al terzo posto si situano le malattie del sistema circolatorio (159 000 casi)”.

 

I disturbi affettivi sono il principale motivo di  ricovero nelle cliniche psichiatriche

“Oltre 100 000 ricoveri sono stati causati da disturbi psichici o comportamentali, compresi casi di demenza e schizofrenia. I disturbi affettivi, in particolare le depressioni, costituiscono il primo gruppo di diagnosi più numeroso, con più di 30 000 ricoveri. Al secondo posto figurano, con circa 23 000 soggiorni ospedalieri, i disturbi da uso di sostanze psicotrope (ad es: alcol: 16 500; oppioidi e cocaina: 3000; cannabinoidi e sedativi o ipnotici: risp. ca. 900). Due terzi delle persone colpite erano uomini, mentre le donne rappresentavano la maggioranza per quanto concerne i disturbi affettivi.”

 

Un terzo dei neonati vengono alla luce con taglio cesareo

“In totale, nei reparti di maternità di ospedali e case per partorienti sono state registrate oltre 85 000 nascite, tra le quali poco più di 27 000 (32,0%) sono avvenute con il taglio cesareo, il che corrisponde allo 0,1% in meno rispetto all’anno precedente.”