Il duello pipidino che infiamma la campagna elettorale, mentre Opinione Liberale compatta i socialisti

Il duello pipidino che infiamma la campagna elettorale, mentre Opinione Liberale compatta i socialisti

Gennaio 28, 2019 - 20:50
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Opinione liberale riesce nella (difficile) impresa di compattare i socialisti? Che aria tira negli altri partiti per De Rosa e Beltraminelli?

Bisogna dirlo, il testo contro i socialisti, rei di non saper creare posti di lavoro, pubblicato da Opinione liberale nella rubrica "Ipse Dixit", ha fatto reagire diversi esponenti socialisti, dal granconsigliere Henrik Bang al presidente Igor Righini, passando dal candidato al Gc, nonché ex procuratore Nicola Corti, che sui social già venerdì hanno replicato per le rime all'organo ufficiale del Plr. Ieri sera è anche giunto alla nostra redazione un articolo a firma di Gaia Ronchetti e Filippo Zanetti (vedi qui), due giovani candidati che le "cantano" al presidente del Plr.
Se Opinione Liberale, probabilmente per "smarcarsi" dall'articolo di Dick Marty di qualche settimana fa, che proprio dalle pagine del foglio liberale esprimeva il suo sostegno alla presenza in Governo dei socialisti, voleva compattare i socialisti, ci è riuscita.
Forse bisogna ammettere che lo scritto di "Ipse Dixit" ha creato più danni che altro per il Plr. Ricorda un po' (con le adeguate proporzioni) le famose 10 domande a Boris Bignasca di "Confronti", che piuttosto che indebolire l'esponente leghista, si sono dimostrate un boomerang, che neanche il peggior stratega politico avrebbe saputo fare.

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Nel Ppd è chiaramente una corsa a due per il Governo. Da una parte l'uscente Beltraminelli, forte degli 8 anni in Consiglio di Stato, ma "ammaccato" dalla vicenda Argo1. Dall'altra Raffaele De Rosa, unico fra gli altri 4 candidati al CdS ad avere un'adeguata esperienza nelle istituzioni e politica, che con grande abilità, riesce a mettere assieme esponenti cristiano-sociali, con vecchi leader della destra pipidina. Tutto il resto è contorno (anche se qualche media ha voluto dare largo spazio alle scampagnate in leventina di qualche candidato).
Ma il duello De Rosa-Beltraminelli si deciderà all'interno del Ppd, ma ancora di più fuori dal Ppd. Alleanze, cordate, "ammucchiate" e magari qualche piccolo (o meno) inciucio.
I funzionari del Dss di "marca socialista" sembrano stiano con Beltraminelli, mentre qualche esponente della sinistra vede meglio De Rosa. I bene informati dicono che un consigliere di Stato leghista veda di buon occhio una possibile elezione dell'outsider De Rosa, mentre l'altro consigliere di Stato leghista sembrerebbe che stimi e apprezzi Beltraminelli.
E nei liberali che aria tira per Beltraminelli e De Rosa?