Il (forse) candidato che piace all'economia

Il (forse) candidato che piace all'economia

Novembre 06, 2018 - 14:46

È di oggi la notizia che il già presidente del Ppd Ticino Giovanni Jelmini non sarà della partita per la corsa al Consiglio di Stato delle elezioni cantonali 2019. L'esponente politico mendirisiense, candidato nel 2011 al Consiglio di Stato, quando fu battuto per pochi voti da Paolo Beltraminelli, ha fatto sapere oggi che motivi di salute lo hanno portato a rinunciare (vedi qui). 

Fra i nomi che sono apparsi sui media come possibili candidati al Consiglio di Stato del Ppd, vi è quello di Michele Rossi, delegato per le relazioni esterne della Camera di commercio, dell'industria, dell'artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), luganese (ma originario del Mendrisiotto). 

Proprio lui alla scorsa assemblea dell'Cc-Ti dello scorso 19 ottobre (vedi qui) era stato chiamato sul palco del direttore della Cc-Ti Luca Albertoni, al termine dell'intervento del consigliere federale Ignazio Cassis, quale "forse candidato" al Consiglio di Stato (assieme a un'altra candidata, questa invece certa, vale a dire la liberale radicale Cristina Maderni, vicepresidente della Camera di Commercio). 

Ora staremo a vedere quanto peserà "l'endorsement" della Camera di Commercio (o la mancanza di alternative) per chi dovrà scegliere i 5 nomi de Ppd. L'attesa dovrebbe essere piuttosto breve, in quanto questa settimana la direttiva del Ppd si riunirà e dovrebbe decidere il da farsi.