Il Mattino: “Magistratura, elezione popolare di magistrati”

Il Mattino: “Magistratura, elezione popolare di magistrati”

Ottobre 04, 2020 - 15:01
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Anche il mattino si occupa della vicenda della Magistratura, dopo le recenti notizie sui messaggi fra Ermani e Pagani. 

Oramai la polemica riguardante la Magistratura sembra tenere banco un po' ovunque in Ticino. Anche il Mattino della domenica si occupa della vicenda, aprendo in prima pagina con la vicenda. “La giustizia ticinese è ormai conciata da sbattere via”, si legge sul Mattino. “Distinguere la Magistratura di questo sfigatissimo Cantone dal circo Knie è diventata un’operazione pressoché impossibile”.

“Non bastava che 5 Procuratori pubblici venissero bocciati senza appello dal Consiglio della magistratura”, scrive il Mattino. “E, poiché alcuni dei PP asfaltati sono in carica da svariati anni, il Gigi di Viganello si chiede: come mai ci si accorge solo ora che non sono in grado di svolgere il proprio lavoro?”.

“Adesso arriva anche il messaggino galeotto mandato tramite whatsapp dal presidente del Tribunale penale Mauro Ermani (P$) al Procuratore generale Andrea Pagani (PLR)”, prosegue il Mattino.

Inoltre, scrive il Mattino, “è chiaro che, se l’imbarazzante messaggio - che Ermani si è affrettato a definire “una battuta” - è diventato di pubblico dominio, è perché il destinatario, ossia il PG Pagani, ha pensato bene di farlo circolare. Proprio un bell’ambientino!”.

Il Mattino propone che si cambi il sistema di nomina dei magistrati. “E’chiaro che il sistema di nomina va cambiato”, si legge. “Ed è altrettanto chiaro che, passando all’elezione popolare dei magistrati, da anni perorata dalla Lega, c’è solo da guadagnarci. I cittadini non potranno fare peggio dalla partitocrazia, ed almeno i legulei eletti avranno una legittimazione democratica!”.