Il Mattino difende Zali sulla tassa di collegamento

Il Mattino difende Zali sulla tassa di collegamento

Luglio 05, 2020 - 16:20
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Il domenicale esprime soddisfazione per la scelta del direttore del Dipartimento del territorio di ritardare l'entrata in vigore della tassa di collegamento. 

Il Mattino della domenica, in una “chicca” a pagina 2, si schiera con l’operato del consigliere di Stato leghista Claudio Zali, in merito alla decisione di rimandare l’entrata in vigore della tassa di collegamento (approvata in popolazione popolare nel 2016 e recentemente avallata dal Tribunale federale, che ha respinto i ricorsi presentati).

“Bene: più tardi viene introdotto il nuovo balzello (per quanto votato dal popolo) meglio è”, scrive Il Mattino. “Perché nel frattempo, nel caso qualcuno non se ne fosse accorto, è arrivata la crisi economica da virus cinese” (non vorremmo essere noi quelli che “non si sono accorti”, visto che questa settimana aveva criticato la decisione di rinviare la tassa, vedi qui, ndr).

Prosegue il Mattino, “Ed a DEPREDARE i cittadini con nuove ecotasse in nome della NON-crisi climatica ci pensa già la partitocrazia PLRPPD- P$$ (Verdi-anguria ovviamente inclusi). Avanti con il referendum contro gli ecobalzelli!”, conclude l’articolo.