Il Mattino. Fra Tram e aeroporto, si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Il Mattino. Fra Tram e aeroporto, si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Novembre 24, 2019 - 07:51
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Fra aeroporto e sentenze del Tram sul moltiplicatore il Mattino, nella sua edizione odierna, "bacchetta" socialisti, liberali e pipidini...
 

L'attualità politica luganese tiene banco oggi sulle pagine del Mattino della Domenica. Il domenicale oggi dedica infatti vari articoli a due temi di stretta attualità nella Città sul Ceresio. 
 
 
Si parla dell'aeroporto di Lugano, su cui il Consiglio comunale sarà chiamato ad esprimersi domani, con tre rapporti usciti dalla Commissione della Gestione (quello di Lega e Udc, favorevole al messaggio municipale, quello socialista, contrario, e quello Plr-Ppd, favorevole ma che pone dei "paletti" alla futura gestione di Lasa, Lugano Airport Sa, vedi qui). Ma si parla anche della recente sentenza del Tribunale amministrativo cantonale (Tram), che ha accolto il ricorso di Patrick Pizzagalli, invalidando l'abbassamento del moltiplicatore d'imposta di Lugano al 78%, votato dal Consiglio comunale nel dicembre 2017 (per l'anno 2018). 
 
 
In un articolo a pagina 6 ("Il triste pretesto del sessismo"), firmato da "Zio Cip", prosegue il "botta e risposta" fra la Lega e la capogruppo in Consiglio comunale a Lugano Karin Valenzano Rossi. Dopo che il consigliere di Stato leghista Claudio Zali, in occasione di un dibattito organizzato da "Modem" (vedi qui), aveva criticato l'esponente Plr per un possibile conflitto di interessi, relativo al fatto che lo studio legale a cui era associata Valenzano Rossi (relatrice del rapporto Plr-Ppd) aveva ricevuto mandati da Lasa, la capogruppo ha replicato alle accuse. "Nella sua scomposta difesa", commenta il Mattino nell'articolo, "la capogruppo PLR ha pensato bene di tirare in ballo il sessismo, ovvero: sarebbe stata attaccata (?) in quanto donna dalla Lega populista e maschilista". "Cosa c'entra adesso il genere?", si chiede il domenicale. "E’ scontato che l'interrogazione sarebbe stata presentata in termini identici anche se Karin Valenzano fosse stata un uomo". "Oppure", conclude lo scritto, "in nome della parità, le politicanti donne non possono essere criticate per le loro posizioni politiche, perché qualsiasi osservazione viene poi tacciata di sessismo, ad evidente scopo di censura?".
 
 
In tema di aeroporto l'odierna edizione del Mattino critica pure per i socialisti. A pagina 2 del Mattino, si trova un articolo in cui si critica il rapporto Plr-Ppd sul messaggio sulla ricapitalizzazione di Lasa. Poco sotto, un altro articolo ("Il ghost writer dei $inistri") a firma di “Zio Bill”, attacca invece i socialisti, in particolare il già capogruppo in Consiglio comunale a Lugano Martino Rossi. Nell'articolo il Mattino sostiene che sarebbe il già capogruppo Ps Martino Rossi a preparare gli interventi sull'aeroporto dell'attuale capogruppo in Consiglio comunale Simona Buri, come pure quelli della municipale socialista Cristina Zanini Barzaghi. Il Mattino dedica pure un paragrafo a spiegare che quando Martino Rossi era a capo della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del Dipartimento sanità e socialistà (Dss), nella stessa divisione vi lavoravano pure i funzionari Ivan Pau-Lessi e Marco Baudino. 
 
 
A pagina 6 si parla pure però della vicenda del moltiplicatore votato nel 2017, in cui "Il passero di Piazza Manzoni" (così è firmato l'articolo) si toglie qualche sassolino dalla scarpa "facendo le pulci" al "duo Karin Valenzano Rossi (PLR) – Michel Tricarico (PPD)". Nell'articolo intitolato "La Gestione ha mentito al Consiglio comunale" in particolare il Mattino riprende un comunicato diramato dalla stessa Valenzano Rossi dopo che il Consiglio di Stato aveva dato torto al ricorso di Pizzagalli sul moltiplicatore, in cui si diceva: "questa decisione conferma integralmente la bontà dell’operato del consiglio comunale e del lavoro svolto dalla gestione. Dopo essere stati bersagli di duri attacchi, critiche e tacciati di incompetenti e irresponsabili (dal Municipale Michele Foletti – n.d.r.), si accoglie con soddisfazione questa decisione, deplorando l’utilizzo sempre più frequente di rimedi di diritto giudiziari a fini politici”.
 
Per il Mattino è stata "incauta l’avvocatina del PLR nel cantar vittoria", dato che il Tram ha "ribaltato" il parere del Consiglio di Stato. Il Tram ha rimproverato alla Commissione della Gestione, cita il Mattino, di aver “del tutto tralasciato di esporre il contenuto della proposta presentata dal gruppo PPD, di illustrare quelle che sarebbero state le conseguenze sul piano finanziario della riduzione al 78%, come pure di indicare gli argomenti, sia a favore che contrari, che erano stati addotti durante i lavori commissionali dai vari membri e, soprattutto, non si è minimamente preoccupata di esprimere in maniera esplicita la propria posizione in proposito… In questo modo essa è venuta meno al suo obbligo di informare il Consiglio comunale”.
 
"Quando il municipale Michele Foletti aveva detto a Michel Tricarico e Karin Valenzano Rossi di andarsi a leggere l’ABC del Consigliere comunale", chiude il Mattino, "non aveva proprio tutti i torti…"