Il Mattino intervista Gazebo, icona degli anni '80

Il Mattino intervista Gazebo, icona degli anni '80

Gennaio 13, 2019 - 12:22

Il Mattino della Domenica ospita un'intervista a Gazebo, uno dei volti più nati della dance anni '80.

È un personaggio che era un po' per tutti uscito dai 'radar'. Oggi il Mattino della domenica lo 'riscopre' in un articolo a pagina 31, intervistato da Marisa A.. Non può essere definito né un De Andre, né un David Guetta, l'italiano di origine libanese Gazebo, con brani come “I like Chopin”, “Masterpiece” e “Lunatic” è stato uno dei massimi esponenti della musica italiana. Dal suo periodo di massima notorietà non ha però smesso di fare musica. Ora giunge con un nuovo album “Italo by Numbers", che per la prima volta vede anche un brano in italiano. "La mia generazione ha avuto modo di ascoltare Beatles, Stones, e il progressive", spiega Gazebo. "Poi io sono un amante della poesia e della musica classica. Questo ha fatto sì che anche nella semplicità di una canzone dance si cercasse di inserire testi con un significato vero, che potessero coinvolgere e comunicare qualcosa anche a chi non voleva necessariamente scatenarsi in pista e volesse semplicemente ascoltare qualcosa di orecchiabile". Sempre sui temi anni '80 è incentrato anche il suo nuovo album, in una sorta di ricerca archeologica di quei suoni. "Ho curato molto questo aspetto (la produzione, ndr), utilizzando strumenti d’epoca, come la batteria Simmons. Nessun campionamento: tutto è stato suonato fisicamente. Questo ha reso il suono molto più profondo e penso si riesca ad apprezzare".