Il Mattino: la lista Ppd fra Panda, golpe e numeri "gonfiati"

Il Mattino: la lista Ppd fra Panda, golpe e numeri "gonfiati"

Ottobre 28, 2018 - 09:59
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Il Mattino della Domenica "fa le pulci" ai lavori in corso per la composizione della lista del Ppd per il Consiglio di Stato.

Il Mattino della Domenica nella sua edizione odierna si occupa anche della lista del Ppd per il Consiglio di Stato. Fra le "squadre" che correranno per il Consiglio di Stato nel 2019 per i vari partiti, quella dei popolari democratici è sicuramente quella che più sta facendo discutere, vuoi per esclusioni "eccellenti", dubbi su modalità, nomi e quant'altro. Così un articolo a pagina 2 del domenicale titola: "Gli uregiatti preparano il golpe contro il Beltrasereno?". Secondo il Mattino "In casa uregiatta prosegue la notte dei lunghi coltelli sulla lista per il governicchio". La Commissione cerca del Ppd, scrive il domenicale, "è stata sconfessata in tempo di record non da uno, ma da due ex presidenti cantonali: Giovanni “Kung fu Panda” Jelmini e Fabio “Bancomat” Bacchetta Cattori. I due ex vogliono essere anche loro in lista! Viva il nuovo che avanza!". Bacchetta-Cattori e Jelmini saranno in lista? A scapito di chi? L'ex e ultima direttrice del Giornale del Popolo Alessandra Zumthor? Michele Rossi? Il sindaco di Riviera Raffaele De Rosa? Il direttore dell'ente turistico Elia Frapolli? Proprio su quest'ultimo il domenicale scrive che "stiamo sempre aspettando di sapere come intende conciliare il ruolo di politicante e candidato al governicchio con quello di direttore dell’Agenzia turistica ticinese" e ricorda che "i magistrati che si sono candidati al CdS hanno dato le dimissioni; il comandante delle Guardie di confine Mauro Antonini (PLR), attualmente in esilio a Berna a seguito dello sfacelo combinato all’interno del Corpo (buongoverno liblab?), ha invece ritirato la candidatura".
Frapolli è sempre citato, per altro, in un articolo a pagina 6, firmato da “Zio Cip” e intitolato “Turismo: Frapolli come Stinca?”. Ad essere presi di mira qui è il “presunto boom di visualizzazioni per il progetto “100% Ticino Challenge”, ovvero: filmati promozionali amatoriali realizzati da ticinesi con telecamere messe a disposizione dall’ente turistico, e poi pubblicati in rete. Il direttore dell’ATT parlava addirittura di 1.3 milioni di visualizzazioni!”, ma “andando a curiosare su youtube, si scoprano cifre ben diverse: i filmati di “100% Ticino Challenge” registrano in media qualche decina, ed al massimo qualche centinaio di visualizzazioni”.

Tornando alla lista in merito all'uscente Beltraminelli secondo il Mattino "non mancano gli alti papaveri PPDog che lo reputano 'irrimediabilmente bruciato'" e delle eventuali primarie potrebbero essere un modo per "tentare il golpe e fare le scarpe al Beltrasereno". "Bletrasereno" che, tuttavia, stando a quanto dichiarato da Dadò, non vedeva affatto negativamente l'ipotesi primarie (leggi qui).