Il "popolo" socialista in festa, fra concretezza e ideali

Il "popolo" socialista in festa, fra concretezza e ideali

Settembre 30, 2021 - 08:20
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Festeggiamenti (posticipati) a Giubiasco lo scorso sabato per i socialisti, fra citazioni, musica e condivisione...

Lo scorso sabato sera a Giubiasco i socialisti ticinesi hanno festeggiato i successi degli ultimi anni (festeggiamenti, in parte posticipati dalla situazione legata alla pandemia).

Nella Piazza Grande di Giubiasco la festa dei socialisti è stata anche l’occasione per parlare di politica, con diversi interventi dal palco: il sindaco di Bellinzona Mario Branda, i co-presidenti cantonali Laura Riget e Fabrizio Sirica, l’esponente della Giso (Giovani socialisti) Giacomo Orelli, la consigliera agli Stati Marina Carobbio, e una breve presentazione de “Le battaglie di una vita” da parte del già consigliere di Stato Pietro Martinelli (che si è poi dedicato a una lunga fase di firma del libro, incentrato sulla sua vita e curato dal giornalista Roberto Antonini). Presentazione che ha brevemente ripercorso alcuni momenti e riflessioni salienti dell’esperienza politica di Martinelli, a cavallo fra concretezza e ideali. Di concretezza, di una popolazione che “vuole soluzioni oggi”, ha parlato il sindaco di Bellinzona Mario Branda, che ha detto, citando Rossana Rossanda (giornalista italiana fra i fondatori de “Il Manifesto”), che “nelle città dove governiamo dobbiamo essere la migliore delle social-democrazie (mentre Orelli ha invece citato Rosa Luxemburg in merito ai limiti della democrazia attuale).

L’evento dello scorso sabato, al di là dei discorsi, segna anche per i socialisti un ritorno a una normalità e a una condivisione (sperando che duri), nonché a numeri che non si sono visti molto spesso nell’ultimo anno e mezzo: una “festa popolare” con maccheronata e musica, approfittando delle ultime settimane di temperature miti.