Il Ppd sull'affaire dei sorpassi milionari di Bellinzona. Intanto altri pensano solo a nuovi divieti

Il Ppd sull'affaire dei sorpassi milionari di Bellinzona. Intanto altri pensano solo a nuovi divieti

Novembre 02, 2020 - 22:47
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Con un'interrogazione Locatelli solleva alcune opportune domande sulla vicenda dei sorpassi di spesa a Bellinzona... mentre i socialisti si danno ai divieti. 

Il consigliere comunale demopopolare (nonché dirigente Ocst) di Bellinzona Paolo Locatelli interroga il Municipio della Capitale sui famosi sorpassi delle 3 opere pubbliche che hanno fatto entrare nell'occhio del ciclone il municipale liberale Christian Paglia.

Come ben scrive il pipidino Locatelli nella sua interrogazione (vedi qui), dopo gli audit sui sorpassi di ben 5 milioni di franchi, si può avere una ricostruzione adeguata di quello che è successo a Bellinzona con le tre opere pubbliche, ma non è ancora chiaro quali siano le responsabilità, chi ha deciso cosa, ecc.

Questo è uno dei problemi alla base della disaffezione di una parte dell'opinione pubblica verso la politica, ovvero che quando esce sulla stampa uno scandalo che mostra il mal funzionamento della gestione della cosa pubblica, nel migliore dei casi si riesce a capire quali errori sono stati commessi, ma al momento che si arriva alle responsabilità, ecco che tutto è più "sfumato". Non parliamo delle sanzioni.... Infatti Paglia è ancora membro dell'Esecutivo cittadino e ha semplicemente deciso di non ricandidarsi, per lasciare il posto dopo i rinnovi dei poteri comunali al granconsigliere Fabio Käppeli (la lista per il Municipio di Bellinzona del Plr è fatta "su misura" per "garantire" l'elezione dell'uscente Simone Gianini, prossimo Sindaco della Turrita, una volta che il socialista Branda lascerà, e quella del giovane granconsigliere liberale Käppeli. Se poi il PLR riuscisse a confermare i 3 seggi in Municipio, ecco che forse potrebbe entrare una donna, ma è più probabile che quel seggio vada ai Verdi....).

L'opinione pubblica (almeno una sua parte) ha la percezione (non del tutto infondata) che in politica viga un livello di "impunità" e di assenza di responsabilità, molto più ampio di quanto sia presente nella società.

E l'affaire sorpassi per 5 milioni a Bellinzona non ha smentito questa percezione da parte dell'opinione pubblica. Sono i soggetti protagonisti della vita politica (in primis partiti e politici) che devono preoccuparsi ed impegnarsi per far sì che la popolazione si riavvicini maggiormente, non solo alle elezioni, ma alla politica in senso lato, non solo lamentarsi della continua diminuzione della partecipazione alle elezioni e della difficoltà di avvicinare e aggregare cittadini. Se sempre più persone non vanno a votare, non sono disposta a candidarsi e fare politica. Qualche ragione ci sarà....

 

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L'interrogazione di Locatelli&Co è interessante e apprezzabile, perché non si concentra solo sulla rilevanza politica dell'affaire dei sorpassi, ma interroga il Municipio sul funzionamento dei "Servizi Opere Pubbliche" della città di Bellinzona, citando passaggi del rapporto dell'audit in cui è scritto “passivo, acritico, carente di interventi tempestivi/significativi con carenti conoscenze tecniche e giuridiche specifiche alla materia”.

Se l'audit dice ciò del "Servizio Opere Pubbliche" della città di Bellinzona, qualche domanda si pone (soprattutto quando scrivono "...carenti conoscenze tecniche e giuridiche....").

Quando Locatelli nel testo introduttivo alle domande che pone al Municipio, riporta un altro passaggio del rapporto dell’audit (citiamo: "Nell’analisi della gestione delle opere allo Stadio Comunale, l’audit interno chiosa con l’amaro assunto “In buona sostanza quanto realizzato è il risultato di un’importante metamorfosi del progetto definitivo votato e approvato dal Legislativo comunale concernente il rifacimento della pista e delle pedane di atletica. Nell’ambito del progetto, lo stadio non doveva essere oggetto di nessun intervento, se non limitatamente alle dimensioni del campo da calcio, e questo affinché potesse essere omologabile per le partite di Challenge League.”) è legittimo chiedersi perché non aboliamo il Legislativo comunale, visto che poi Municipio e apparato pubblico comunale fanno quello che vogliono.

Altro che rendere obbligatoria la "civica" a scuola, se Municipio e Amministrazione comunale non sanno e vogliono capire che ruolo ricopre il Consiglio comunale!

 

 

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Tutti lo sanno, il seggio Ppd nel Municipio di Bellinzona è a rischio (se i Verdi dovessero riuscire ad entrare nell'esecutivo della Capitale sarà o a scapito o del terzo seggio Plr, o dell'unico del Ppd), ma è proprio con queste interrogazioni che Locatelli sta salvando la "cadrega" a Soldini (attuale municipale pipidino che si ricandida). Intanto i socialisti come Renato Züger (che, grazia ricevuta, non dovrebbe ripresentarsi) presentano mozioni per il divieto di fumo nei parchi della città. Quasi quasi, a uno viene voglia di votare Ppd a Bellinzona.... .