Il salario si è "mangiato" tutto?

Il salario si è "mangiato" tutto?

Dicembre 09, 2019 - 14:48

Il tema dei salari sta monopolizzando l'attenzione di tutti i partiti? 

In vista dell'ultima seduta dell'anno del Gran Consiglio, iniziata questo pomeriggio a Bellinzona, quasi tutte le formazione hanno detto la loro sul tema del salario minimo, che sembra aver ha "fagocitato" qualsiasi altro tema e "monopolizzato" il dibattito. Eppure in teoria è quello del Preventivo è il tema che più occuperà i probabili tre giorni di seduta iniziati oggi, oltre ad altri importanti punti, fra cui l'approvazione dei conti dell'azienda cantonale dei rifiuti, quelli di Banca Stato, il resoconto dei contratti di prestazione dell'Usi, la nuova governance e cambiamento del nome della Facoltà di scienze della comunicazione della stessa, ecc. 
 
Ma si sa, la problematica dei salari è sempre più percepita come un problema in Ticino. Tutti i partiti oggi non vogliono dare l'impressione di "non far nulla" per rispondere alle preoccupazioni del popolo sul tema dei salari (risposte che, peraltro, fra “forchette", settori, scatti, emendamenti e contro emendamenti, per quanto riguarda il salario minimo, rischiano comunque di essere piuttosto confuse, ma l'iniziativa era quella che era...). 
 
Pure il Plr ha inviato oggi alla stampa la presentazione del suo emendamento al salario minimo, che in sostanza alza addirittura la "forchetta", ma chiede maggiori controlli sull’efficacia. Sembra che le parole del già presidente (cantonale e nazionale), nonché già consigliere nazionale, Fulvio Pelli, non siano state prese esattamente alla lettera. All'ultimo comitato cantonale aveva invitato i liberali radicali a prendere posizioni più chiare. “Se c’è qualcosa che i liberali non hanno mai sostenuto è il salario minimo”, aveva detto (vedi qui). 
 
Vedremo cosa uscirà dal Gran Consiglio per quanto riguarda il salario minimo, ma soprattutto se vi saranno dalla seduta di Gran Consiglio spunti interessanti per quanto riguarda gli altri temi...