Inquinamento cosmico: è allarme per i detriti che girano attorno alla Terra

Inquinamento cosmico: è allarme per i detriti che girano attorno alla Terra

Dicembre 09, 2019 - 06:04

Attorno al nostro pianeta circolano circa 5000 satelliti. La maggioranza di essi sono detriti sui quali non c'è alcun controllo. Una conferenza internazionale cercherà di stabilire una regolamentazione.

Gli space debris, ovvero i rifiuti spaziali, saranno al centro del dibattito in una conferenza che comincerà oggi. Si tratta della prima International Orbital Debris Conference (IOC), la quale avrà luogo fino al 12 dicembre. L'obiettivo dell'incontro è quello di stabilire una regolamentazione che permetta di affrontare un futuro sempre più pieno di rifiuti spaziali. Il rischio, infatti, è che non possa più essere garantita la sicurezza delle operazioni spaziali.

 

Come riportato da Corriere Innovazione - periodico d'approfondimento di scienze e tecnologia, del Corriere della Sera - è che "attorno alla Terra circolano circa cinquemila satelliti ma solo duemila sono attivi, gli altri sono dei rottami di varia dimensione fuori controllo. A questi si aggiungono frammenti di diversa taglia generati da scoppi accidentali degli ultimi stadi dei razzi ma anche da azioni militari anti-satelliti e scontri casuali tra satelliti".

 

Sempre secondo i dati riportati da Corriere Innovazione, "le ricognizioni delle reti di sorveglianza americane ed europee civili e militari rilevano oggi la presenza di 23 mila oggetti in circolazione più grandi di 10 centimetri, più 500 mila da uno a dieci centimetri mentre le particelle di circa un millimetro sono stimate oltre i cento milioni, forse 150. Tutti viaggiano a velocità tra i 10 e i 15 chilometri al secondo e sono quindi dotati di un'impressionante energia distruttiva nel caso di un impatto. Per fare un esempio, soltanto la stazione spaziale ISS deve compiere in media due spostamenti all'anno per evitare scontri con oggetti che la potrebbero danneggiare seriamente".