Inverno in arrivo, ma non è tempo di "letargo"

Inverno in arrivo, ma non è tempo di "letargo"

Novembre 20, 2020 - 11:59
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Venerdì 20 novembre. Oggi ricorre la morte del filosofo e politico italiano Benedetto Croce (1866-1952), dello scrittore Ennio Flaiano (1910-1972) e del pittore Giorgio De Chirico (1888-1978).

Domani mancherà un mese all'inizio dell'inverno, che si prospetta la fase più critica sul fronte del covid. Intanto l'arrivo ufficiale dell'inverno è preceduto anche, stando alle previsioni, da un calo delle temperature nei prossimi giorni. Oltre alla mascherina, dunque, preparate anche il cappotto.

Il mondo si trova alle prese con la “seconda ondata” di coronavirus, mentre ci si avvicina al Natale, che quest’anno andrà in scena prevalentemente in “versione digitale” pare di capire, visto che è molto probabile che le restrizioni decise in molti Paesi non saranno tolte troppo presto, perlomeno quelle riguardanti gli eventi con molte persone.
Ora però l’attenzione è puntata sui vaccini, che, anche se non giungeranno in tempo per questo inverno, sono indicati come la principale chances di un ritorno (almeno parziale) alla normalità. In queste settimane si stanno susseguendo le notizie positive in merito alla loro efficacia (anche se c'è già chi avverte che non risolveranno completamente il problema). Oggi una richiesta d’autorizzazione d’emergenza per il vaccino Pfizer-BioNtech negli Stati Uniti dovrebbe giungere da parte della casa farmaceutica Pfizer. Intanto però il ceo di Pfizer ha venduto il 62% del suo pacchetto azionario...

Domenica si terrà il congresso del Plr Ticino, il primo congresso in versione digitale della storia dei partiti di questo Cantone, da cui probabilmente uscirà vincente la granconsigliera Natalia Ferrara.

L’inverno non manda però in “letargo” la politica. Il Gran Consiglio tornerà a riunirsi il prossimo lunedì, per la seconda volta in novembre, e poi ancora a dicembre. All’ordine del giorno vi sono tempi strategici, come il Preventivo 2020, la nomina dei magistrati, e i 500 milioni (mezzo miliardo) per la cassa pensioni dei dipendenti dello Stato. Su quest’ultimo dossier nelle ultime settimane si fa fatica a capire cosa intenda fare il Gran Consiglio, dopo che era emerso la scorsa settimana, da una riunione fra Governo, capigruppo e presidenti di partito (vedi qui) che attualmente non vi è unità di intenti sul messaggio…