L’esercito turco si prende anche l’acciaio inglese?

L’esercito turco si prende anche l’acciaio inglese?

Ottobre 17, 2019 - 11:13
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La British Steel è in trattativa per essere venduta a una società di proprietà del fondo pensioni dell’esercito turco. In molti sollevano però dubbi sulla bontà dell’operazione. C’è il timore che l’acciaio possa finire nelle mani dell’esercito di Erdogan.

L’acciaio inglese potrebbe finire nelle mani del fondo pensione dell’esercito turco. La Ataer Holdings, di proprietà del fondo pensione dell'esercito turco Oyak, è in trattative esclusive per l'acquisto della British Steel dalla liquidazione. L’esito delle discussioni dovrebbe essere annunciato nel giro di qualche settimana. Se l’operazione dovesse andare in porto essa dovrebbe garantire il futuro dello stabilimento di Scunthorpe, una delle ultime due acciaierie ad altoforno del Regno Unito, nonché i posti di lavoro di oltre 4’000 dipendenti.
Le ultime notizie riguardanti l'incursione dell'esercito turco in Siria hanno però suscitato dubbi tra gli attivisti, i funzionari sindacali e i parlamentari britannici sulla prospettiva che British Steel venga inclusa nel portafoglio di investimenti della Oyak, che finanzia i versamenti pensionistici dei soldati. I funzionari sindacali stanno inoltre cercando garanzie che il sito di Scunthorpe non sarà utilizzato in futuro per rifornire l'esercito turco. Come riporta “The Guardian” il deputato laburista Lloyd Russell-Moyle, che presiede un gruppo trasversale sulla regione curda della Siria settentrionale, ha dichiarato: "L'esercito turco sta commettendo crimini di guerra nel nord-est della Siria. È sbagliato che si arricchiscano sulle spalle del lavoro degli operai siderurgici di Scunthorpe”.
I sindacati, spiega il quotidiano, sono stati finora diffidenti ad esprimere pubblicamente dubbi sull'Oyak, per paura di interrompere le trattative che potrebbero salvare i posti di lavoro dei loro membri. Ma fonti sindacali hanno riferito che dietro le quinte stanno cercando rassicurazioni sulla Oyak, che possiede anche una fabbrica di automobili turca dove i lavoratori in sciopero sono stati presumibilmente maltrattati. Una fonte sindacale citata dal giornale ha inoltre detto che c'è il timore che Scunthorpe possa essere utilizzato per produrre acciaio che potrebbe essere utilizzato nelle operazioni militari turche. "La nostra prima priorità è garantire 4.000 posti di lavoro", spiega la fonte al Guardian. "Ataer Holdings è l'acquirente, ma i legami diretti della casa madre con l'esercito turco e i legami politici con Erdoğan sono una preoccupazione e da cui vogliamo rimanere separati. Vogliamo vedere piani di investimento dettagliati ed essere certi che l'acciaio britannico non finirà per fornire la macchina militare turca”.
I colloqui tra Oyak per l’acquisto di British Steel sono in fase avanzata. Oyak avrebbe offerto di pagare fino a 70 milioni di sterline per l'azienda e di investire fino a 900 milioni.