L’Udc di Lugano fra moltiplicatore, ex Macello e Cardiocentro

L’Udc di Lugano fra moltiplicatore, ex Macello e Cardiocentro

Novembre 22, 2018 - 10:00
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La sezione dell’Udc di Lugano era riunita ieri sera in assemblea.

Mentre a Castione il Ppd approvava la sua lista per il Consiglio di Stato, ieri sera nella Città sul Ceresio era riunita in assemblea la sezione di Lugano dell’Udc.
Sotto la gestione della presidente sezionale Simona Sassi Ceresola l'assemblea è stata l'occasione per stilare un bilancio dell'attività dell'Udc di Lugano nel corso dell'ultimo anno.
Il capogruppo in Consiglio comunale Tiziano Galeazzi ha riassunto i punti salienti che vedono e vedranno impegnati i democentristi di Lugano. L’aeroporto di Lugano in primis. Sulla questione Galeazzi ha ribadito quella che è sempre stata la linea dell’Udc: “non siamo contro all’aeroporto, ma non a queste condizioni”. Il capogruppo Udc ha evidenziato come gli eventi che hanno contraddistinto lo scalo luganese hanno mostrato la necessità di un progetto di gestione con prospettive future più solide. Molte delle 101 domande presentate all’ora dall’Udc, rimangono ancora senza risposta, ha lamentato Galeazzi. Prossimo appuntamento  previsto è quello della ricapitalizzazione di Lasa SA, in cui l’Udc ancora una volta tenterà di far sentire le proprie ragioni.
Sul Pvp, il consigliere comunale ha lamentato la chiusura del Municipio rispetto alle proposte fatte dall’Udc (vedi qui).
Sul dossier del messaggio per la valorizzazione del sedime dell'ex Macello Galeazzi ha portato il sostegno di massima dell'Udc. La linea dell’Udc sarà quella della “fermezza”, ha detto, senza per forza andare a uno scontro. Il gran consigliere ha anche invitato il Municipio a voler assumere le proprie responsabilità politiche (e non scaricarle sulle commissioni che stanno analizzando il messaggio per la ristrutturazione) rispetto alle rivendicazioni dei “molinari” e a una possibile ubicazione alternativa per le loro attività.
La consigliera comunale Raide Bassi ha parlato dei conti della Città. Sul tavolo, dopo la mozione presentata dal Ppd che voleva un abbassamento del moltiplicatore, rimane la possibilità, che alcune forze politiche sostengono, di procedere a tale abbassamento. La consigliera comunale ha sostenuto che la priorità va data alla stabilità finanziaria della Città, i cui conti presentano ancora un indebitamento eccessivo.
Su proposta del consigliere nazionale dell'Udc Marco Chiesa, presente alla riunione, l’Udc di Lugano ha anche deciso di esprimere il proprio sostegno all’autonomia del Cardiocentro, nella vertenza che lo vede contrapposto all'Ente cantonale ospedaliero. Il consigliere nazionale ha anche portato le motivazioni a favore dell’iniziativa “Per l’autodeterminazione”, in votazione domenica, e un breve resoconto della campagna dell’Udc a favore della sua iniziativa.