La bicicletta è il mezzo ideale per la pandemia

La bicicletta è il mezzo ideale per la pandemia

Aprile 20, 2020 - 07:46

Nel mondo prendono piede le piste ciclabili pop-up. Anche in Ticino si potrà un giorno ridiscutere la mobilità?

Ai tempi del coronavirus, la bicicletta rappresenta un mezzo di trasporto che permette di rispettare la distanza sociale e di migliorare la forma fisica (e con essa anche difese immunitarie). Inoltre, come spiegato dalla versione italiana del portale Business Insider, la bicicletta "ci scrolla di dosso la vecchiaia del traffico bloccato, riequilibrando positivamente le diverse modalità di trasporto. Specie adesso che il trasporto collettivo, in una fase davvero difficile della sua lunga storia, sarà più contingentato e meno praticabile di un tempo". 

In molte grandi città del mondo, molto diverse tra loro - tra cui Bogotà (Colombia), Calgary (Canada), Budapest (Ungheria) e Berlino (Germiania) - sta prendendo piede la cosiddetta pista ciclabile pop-up. Si tratta di una corsia per biciclette temporanea, ottenuta delimitando una parte esistente delle strade con coni e vernice. Una soluzione sì provvisoria, ma anche rapida ed economica, per migliorare la viabilità durante la pandemia.

Chissà se qualcuno proporrà qualcosa di simile anche per i principali centri del Cantone. In fin dei conti, considerando che alcune attività economiche stanno riprendendo, potrebbe essere un'occasione per mettere in discussione la mobilità in Ticino.