La festa dei "congiunti"

La festa dei "congiunti"

Ottobre 01, 2019 - 20:00
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Ieri a Lugano dibattevano i candidati alle nazionali Giovanni Merlini (Plr), Karin Valenzano Rossi (Plr) e Michel Tricarico (Ppd). Con l'aiuto di Bazzi si è benedetta la congiunzione, mentre gli assenti "squottavano". 

Liberali e Ppd uniti ieri al Palazzo dei congressi di Lugano per un evento pre elettorale che ha visto assieme i due partiti, che, in una prima storica, corrono congiunti per le prossime elezioni federali.
L'evento di ieri sera vedeva dibattere, moderati da Marco Bazzi, i candidati al consiglio Nazionale, la Plr Karin Valenzano Rossi, capogruppo Plr nel Legislativo della Città sul Ceresio, e il suo omologo Ppd Michel Tricarico, oltre al candidato al Consiglio degli Stati Plr Giovanni Merlini Dovevano esserci anche il consigliere agli Stati Ppd Filippo Lombardi (che ha invece salutato i presenti con un video proiettato in sala) e il consigliere comunale Ppd Giovanni Albertini, ma, si è appreso ieri, il primo era a Strasburgo e il secondo ammalato.
Ad introdurre la serata è stato il municipale Plr Michele Bertini, che ha portato il sostegno (e pure quello del municipale Ppd di Lugano Angelo Jelmini, ha detto) ai due capigruppo luganesi dei rispettivi partiti, in corsa per un seggio sotto il Cupolone di Palazzo federale.
Il dibattito (dal titolo "Governabilità, quo vadis?"), ha visto i tre esponenti politici confrontarsi sui principali temi all'ordine del giorno in questa campagna elettorale, dall'accordo quadro, a quello dei premi di cassa malati (per fortuna la sanità non incide ancora per il 25% del Pil Svizzero, come detto da Valenzano, ma "solo" per il 13%), passando però anche per un tema molto sentito a Lugano in questo periodo come quello dell'aeroporto di Lugano (poche ore prima giungeva la notizia che Adria è in fallimento e che Swiss, non avrebbe ripreso i voli). Su questo punto Tricarico si è detto convinto che la prospettiva più ragionevole ora sia quella dell'aviazione generale, Valenzano ha voluto ribadire l'importanza dell'aeroporto per l'economia luganese, specie alla luce del futuro polo congressuale che dovrebbe sorgere al Conza (anche se per la verità, a quasi tre anni dalla presentazione del messaggio sul progetto, vedi qui, nulla parrebbe essersi mosso sul fronte degli investimenti privati a supporto del futuro polo, ndr).
In tema di accordo quadro e rapporti con l'Ue il più "limpido" è stato Merlini, che ha indicato nella "via di mezzo" dei bilaterali l'alternativa fra l'adesione all'Ue o l'autarchia. Ed è questo il motivo per cui, secondo Merlini, la libera circolazione va salvata (pur con le misure accompagnatorie che l'accordo quadro ora rischia di mettere in discussione). Proprio quello delle misure di accompagnamento, con il tema degli aiuti di Stato e la possibile ricezione della normativa europea sulla cittadinanza, sono i punti imprescindibili che vanno chiariti per Merlini prima di sottoscrivere tale accordo.
Infine si è passati per la "benedizione" reciproca alla congiunzione elettorale: se Bazzi è riuscito a strappare sia a Tricarico e Valenzano un "viva il Plr, viva il Ppd", Merlini si è salvato con un più diplomatico "viva la collaborazione".
Presenti all'appuntamento di ieri naturalmente qualche liberale, ma soprattutto pipidino di spicco. Sul fronte dei candidati (e concorrenti) alle nazionali erano in sala fra gli altri, per il Plr, Alex Farinelli e Rocco Cattaneo, e per il Ppd Michele Moor e Marco Romano. C'era poi l'ex consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, c'erano il presidente della sezione di Lugano del Plr Guido Tognola e la vice-presidente Morena Ferrari Gamba (che proprio questa sera ospita nuovamente Merlini, assieme al Segretario di Stato Roberto Balzaretti, con il "Circolo Carlo Battaglini" che presiede), il presidente dei pipidini di Lugano Angelo Petralli, il presidente cantonale del Ppd Fiorenzo Dadò, il municipale Plr Roberto Badaracco, il segretario cantonale del Plr Andrea Nava, ma anche Silvio Tarchini e Roberto Sanvido.
Assente invece un'altra candidata Plr al Nazionale, Natalia Ferrara, che però è riuscita ugualmente a "squottare" con dei volantini "maxi formato" i tavolini che ospitavano i "santini" di Valenzano e Tricarico.