La guerra e le stragi. Accadeva il 2 agosto

La guerra e le stragi. Accadeva il 2 agosto

Agosto 02, 2020 - 12:33
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2 agosto 2020. In questa data cadono due importanti anniversari. Due avvenimenti le cui conseguenze si faranno sentire per molti anni. Entrambi coincisero con la morte di molte persone.  

Il 2 agosto del 1980, 40 anni fa, alle ore 10.25, un ordigno esplode alla Stazione di Bologna, causando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200, in quello che viene considerato come uno dei più gravi atti terroristici del dopoguerra italiano, assieme alla strage di Piazza Fontana a Milano nel 1969, alla strage del treno Italicus del 1974 e a quella di Piazza della Loggia a Brescia dello stesso anno. Molte delle vittime avevano meno di 30 anni. La più giovane ne aveva 3 e il più anziano 86. Provenivano da tutte le parti d’Italia e alcune anche da altri Paesi europei, visto che quel 2 agosto la stazione era frequentata da molti turisti al rientro o in partenza per le vacanze.

Come molte delle stragi degli “anni di piombo” italiani, anche la Strage di Bologna conobbe indagini travagliate per trovare i responsabili, caratterizzate ad vari depistaggi e dall’intreccio fra terrorismo neo-fascista e servizi segreti deviati. Per i depistaggi sulla Strage di Bologna verranno condannati Licio Gelli, il capo della loggia massonica P2, e alcuni agenti del SISMI, Servizio per le informazioni e la sicurezza militare. Quali esecutori materiali della strage vengono condannati nel 1995 i terroristi fascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, esponenti del Nuclei armati rivoluzionari. Nel 2007 si aggiungono alle condanne quella a Luigi Ciavardini, minorenne all’epoca dei fatti, e nel 2020 quella a Gilberto Cavallini.

Oggi, 2 agosto 2020, cade però anche un altro anniversario: quello dell’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq di Saddam Hussein, iniziata proprio il 2 agosto del 1990. L’invasione del Kuwait, dopo che l’Iraq si rifiutò di ritirare le proprie truppe, portò, nel gennaio del 1991, all’invasione dell’Iraq da parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti, dando il via alla prima Guerra del Golfo. Nella nostra rubrica “Amarcord” vi proponiamo un documentario che racconta quegli avvenimenti.