Per la Lega non è ancora tempo di cedere alla calma

Per la Lega non è ancora tempo di cedere alla calma

Marzo 25, 2019 - 13:20
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Penultimo pranzo prima delle elezioni del 7 aprile per la Lega ieri a Lugano.

Ieri la Lega dei Ticinesi era al Padiglione Conza di Lugano per il secondo e ultimo pranzo luganese prima delle elezioni del 7 aprile. Nella Città che ha dato i natali al movimento di via Monte Boglia il popolo leghista si è presentato come sempre numeroso, anche se forse in misura minore rispetto agli appuntamenti precedenti. Dal palco i consiglieri di Stato uscenti, Claudio Zali e Norman Gobbi, hanno lanciato gli appelli alla mobilitazione per il rush finale in vista del voto. Zali in particolare ha voluto sottolineare che anche poche centinaia di schede possono determinare una sconfitta. Motivo per cui si deve continuare a lavorare, appello che per altro, nonostante l'allenaza con l'Udc dovrebbe "blindare" i due seggi in Governo, anche Il Mattino continua a lanciare.
Presenti naturalmente tutti i nomi più in vista del movimento fondato dal Nano: dai municipali luganesi Michele Foletti e Lorenzo Quadri, Attilio e Antonella Bignasca, il candidato al consiglio di Stato Daniele Caverzasio, la consigliera nazionale Roberta Pantani e molti granconsiglieri, municipali e consiglieri comunali della Lega. Presenti pure diversi esponenti Udc: dal presidente cantonale Piero Marchesi (candidato anche al Governo sulla lista comune con la Lega), ai granconsiglieri Tiziano Galeazzi e Lara Filippini, il consigliere comunale di Lugano Alain Bühler, oltre alla presidente della sezione di Lugano Simona Sassi-Ceresola, e pure la "new entry" dell'Udc, il granconsigliere  e presidente dell'Ordine dei medici Franco Denti, candidato al Gran Consiglio.

Per il popolo leghista ora l'ultimo appuntamento prima del voto è la prossima domenica a Novazzano, nel Mendrisiotto, la regione che probabilmente sarà ancora una volta la "chiave di volta" del risultato dellee urne, non solo per la Lega.