La Lega perde il 7%

La Lega perde il 7%

Maggio 30, 2020 - 22:16

Il panorama politico italiano cambia. I 5 Stelle sono tallonati da Fratelli d'Italia. La Lega resta nettamente primo partito, ma perde velocità. Il Governo aumenta il suo apprezzamento. 

Chi perde e chi guadagna, in Italia si assiste in questa fase storica a un panorama politico che muta molto rapidamente. 

Il sondaggio recentemente realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera indica come la Lega rimanga il primo partito per consensi, ma con una netta perdita di velocità, passando dal 31,1 al 24,3 in soli due mesi. Il Pd, alleato di Governo dei 5 Stelle, rimane più o meno stabile nello stesso periodo, intorno al 20-21%. Il Movimento 5 Stelle è al 16,7%, tallonato dunque da Fratelli d'Italia (il margine d'errore del sondaggio indicato è del 3%, dunque di fatto una parità). 

A conoscere un importante aumento di consensi è "Fratelli d'Italia", la formazione di destra guidata da Giorgia Meloni, che tocca il 16,2%, a fronte del 6% delle elezioni delle Europee dello scorso anno, erodendo i voti in uscita dalla Lega. Giorgia Meloni risulterebbe anche la leader più apprezzata (escludendo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte), con un 36%, superando il ministro della salute Pd Roberto Speranza, che scende dal 37% al 35%. Seguono il leader della Lega Matteo Salvini al 33%, tre ministri, Dario Franceschini (Pd) al 32%, Luigi Di Maio (ex capo politico dei 5 Stelle) al 27% e Teresa Bellanova (Italia Viva) al 26%. Segue poi il segretario del Pd Nicola Zingaretti, che cade del 5% rispetto ad aprile, la 25%. Berlusconi è al 24%, mentre Matteo Renzi si ferma al 13% (con il suo partito, Italia Viva, al 3%). Nel Movimento 5 Stelle il capo politico Vito Crimi raccoglie il 20% Sembra completamente uscito dai "radar" invece il leader dell'"opposizione interna" Alessandro Di Battista.

Ma il leader che raccoglie più consensi è il capo del governo, il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, che raccoglierebbe il 60%, in calo di sei punti nell'ultimo mese. Il Governo nel suo complesso gode del consenso del 55%, in calo di 3 punti, ma, come per il premier, con un consenso superiore a prima dell'emergenza covid.