La "misteriosa polmonite" che fa litigare Cina e Kazakistan

La "misteriosa polmonite" che fa litigare Cina e Kazakistan

Luglio 12, 2020 - 22:37
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La Cina ha detto che in Kazakistan è comparsa una polonite finora non identificata. Secondo le autorià locali si tratterebbe in realtà di casi di covid non identificati. 

Una presunta “polmonite” misteriosa sta facendo litigare Cina e Kazakistan, dopo che la Cina ha lanciato un allarme su un aumento dei casi in Kazakistan di una malattia sconosciuta. Secondo il Kazakistan questi casi non si tratterebbero altro che di casi di covid-19 non ancora identificati, anche se presenterebbero una mortalità più alta di quelli dell’epidemia di Sars-Cov-2.

A rispondere alle affermazioni provenienti dalla Cina è stato l’ex presidente kazako Nursultan, ancora leader de facto del Paese, che ha bollato le affermazioni cinesi come “fake news”.

Il tutto è partito dalla sede diplomatica cinese in Kazakistan, che ha riportato come nel Paesi vi siano state nella prima metà del 2020 1’772 morti per polmonite, 628 delle quali a giugno. Fra i decessi anche diversi cittadini cinesi.

Secondo i Kazakistan si tratterebbe appunto di casi di coronavirus non identificati, mentre per la Cina si tratta di un nuovo tipo di polmonite non conosciuto. “Le informazioni pubblicate da alcuni media cinesi su un nuovo tipo di polmonite in Kazakistan non corrispondono alla realtà”, hanno detto da Astana. .L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha gettato acqua sul fuoco e il responsabile programma emergenze Mike Rya la situazione kazaca è “sui radar” dell’Oms. La situazione di evoluzione dei contagi secondo l’OMS dice che queste polomiti sino in realtà casi di covid non diagnosticato.