La resistenza africana alla COVID-19

La resistenza africana alla COVID-19

Agosto 17, 2020 - 06:38

Nonostante i contagi, in alcuni paesi africani le vittime di Coronavirus sembrerebbero percentualmente inferiori, rispetto al resto del mondo. Potrebbe incidere l’età media della popolazione.

L’odierna rassegna stampa dell’edizione digitale del Corriere della Sera, si è concentrata sulla diffusione della COVID-19 in Africa, riprendendo un articolo di Scienze Magazine. Come spiegato dalla giornalista Elena Tebano, “quando la pandemia di COVID-19 ha iniziato a diffondersi in tutto il mondo, esperti e analisti sono stati unanimi nel timore che potesse diventare una tragedia di proporzioni immani in Africa”.

Fino a settimana scorsa, in Africa sarebbero stati conteggiati 23mila decessi a causa del nuovo Coronavirus e 1 milioni di contagi. Stando a Science Magazine, però, i contagi potrebbero essere molto più ampi. I ricercatori del Kenya Medical Research Institute, infatti, avrebbero stimato che 1,6 milioni di kenyani sarebbe stato contagiato. Come riportato da Scienze Magazine, “questo metterebbe il Kenya alla pari con la Spagna a metà maggio, quando il Paese stava scendendo dal suo picco di Coronavirus e aveva 27mila decessi ufficiali di COVID-19. Il tributo ufficiale del Kenya era di 100 quando lo studio è terminato”. Come spiegato dal Corriere della Sera, risultati analoghi sarebbero stati raccolti in Malawi, Mozambico e Camerun.

Tra le spiegazioni possibili vi è la bassa età media delle popolazioni nei paesi africani.