La solitudine rischia di compromettere la mente

La solitudine rischia di compromettere la mente

Novembre 06, 2018 - 21:20

Il risultato è emerso da uno studio condotto su 12'000 persone seguite per 10 anni. Riscontrato un aumento del rischio di demenza del 40%.

La solitudine, o sentirsi soli, aumenta il rischio di demenza senile del 40%. Ad affermarlo è uno studio condotto dalla Florida State University (FSU), che ha coinvolto ben 12'030 individui over 50.
I risultati della ricerca, pubblicati su The Journals of Gerontology: Series B, sono stati ottenuti 'misurando' la solitudine e l'isolamento sociale dei soggetti e sottoponendo le persone a un test cognitivo ogni due anni, per un periodo di almeno 10 anni. Nel corso dello studio per 1104 individui è arrivata la diagnosi di demenza. Quello che emerge è che è il sentirsi soli, e non tanto l'isolamento sociale in sé, a determinare un rischio di demenza senile maggiore del 40%.