La storia dell'umanità è scandita dall'arrivo di epidemie, ma non siamo mai abbastanza pronti

La storia dell'umanità è scandita dall'arrivo di epidemie, ma non siamo mai abbastanza pronti

Novembre 21, 2020 - 14:16
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In questa puntata di Rewind vi proponiamo una riflessione sulla pandemia di COVID-19, che esula dal dibattito sulle misure intraprese, sulle misure da intraprendere, sul vaccino o su come analizzare i dati legati a questo coronavirus. Il protagonista del video odierno, infatti, è lo storico Alessandro Barbero, ospite della trasmissione televisiva Omnibus, su La7.

A partire dal minuto 11 circa, Barbero riflette sulla COVID-19 e sulle pandemie passate, abbozzando un'analisi storica interessante. Secondo il professore, infatti, un'epidemia che uccide con i tassi della COVID-19, in passato sarebbe stata quasi ignorata, in quanto i nostri avi erano consci di non avere la possibilità di contrastare il problema. La civiltà del nostro tempo, invece, ha deciso di affrontare il problema, eleggendolo forse giustamente al primo posto dell'agenda politica di quasi tutti i governi del mondo. Come sottolinea correttamente Barbero, però, abbiamo scoperto di non essere in possesso degli strumenti sicuri per contrastare la pandemia, nonostante lo sviluppo tecnico e scientifico in qualsiasi settore, rispetto a un secolo fa.

Per certi versi, la nostra società pensava di essere invincibile. I Trenta Gloriosi ci hanno dato l'impressione di poter avere una crescita economica infinita, ma qualche crisi ci ha dovuto rimettere i piedi per terra. A doverci far riflettere ulteriormente, però, è soprattutto la crisi ambientale, figlia proprio del boom economico, del suo modo di produzione e del suo stile di vita.

Il benessere e lo sviluppo e la diffusione della sanità hanno portato anche all'allungamento della vita media. Forse, la nostra società si è sentita vicina all'immortalità, tanto da allontanare il rapporto personale con la morte. Con la morte oggi si è meno confrontati rispetto anche solo a 70 anni fa. La pandemia ci ha prepotentemente riportato vicini alla morte, facendoci scoprire che ne siamo terrorizzati. La paura è comprensibile, ma di fronte a un problema sarebbe meglio mantenere il sangue freddo, senza farsi travolgere dagli eventi. È così anche per i vari governi?

 

TM