L'Antitrust Usa fa causa a Google

L'Antitrust Usa fa causa a Google

Ottobre 21, 2020 - 13:55
Posted in:

Il Dipartimento di Giustizia Usa ha aperto un procedimento contro Google, accusata di monopolio. 

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha intentato una causa contro Google perché avrebbe abusato della sua posizione per mantenere un monopolio illegale nel settore delle ricerche online e della pubblicità correlata. Si tratta di una dei più importanti procedimenti nell’ambito dei monopoli negli ultimi decenni verso un azienda tecnologica. Secondo il Dipartimento di giustizia Google da start up di un motore di ricerca è diventata un "guardiano monopolistico di internet” che avrebbe usato tattiche anticoncorrenziali "pericolose" per mantenere ed estendere i suoi monopoli.

Secondo gli accusatori Google agisce ingiustamente come un “guardiano” del web attraverso una serie di accordi commerciali che bloccano efficacemente la concorrenza. Inoltre i funzionari del Dipartimento giustizia contestano anche un accordo in cui l'applicazione di ricerca di Google è precaricata, e non può essere cancellata, sui telefoni cellulari con il sistema operativo Android, di sua proprietà, pagando miliardi ogni anno per "garantire lo stato di default al suo motore di ricerca generale e, in molti casi, per proibire specificamente alle controparti di Google di trattare con i concorrenti di Google”. Secondo il dipartimento di giustizia le pratiche di Google sarebbero "particolarmente pericolose perché negano ai concorrenti la possibilità di competere in modo efficace” e un ostacolo potenziale all’innovazione.

In una dichiarazione Google ha criticato l’apertura del procedimento. ”La gente usa Google perché sceglie di farlo, non perché è costretta a farlo o perché non riesce a trovare alternative", ha detto l’azienda, secondo cui “questa causa non farebbe nulla per aiutare i consumatori". Al contrario, sosterrebbe artificialmente alternative di ricerca di qualità inferiore, aumenterebbe i prezzi del telefono e renderebbe più difficile per le persone ottenere i servizi di ricerca che vogliono utilizzare".