Lasa. Il voto di Ducry "salva" l'aeroporto

Lasa. Il voto di Ducry "salva" l'aeroporto

Novembre 25, 2019 - 22:34
Posted in:

Il Consiglio comunale di Lugano questa sera ha approvato il rapporto di Lega-Udc sull'aeroporto, favorevole al messaggio municipale.

Dopo l'accesa settimana di discussione sul messaggio municipale relativo a Lugano Aiport, con i tre rapporti usciti dalla Commissione della gestione lo scorso lunedì, il Consiglio comunale di Lugano si è schierato a favore del rapporto Lega-Udc, che sosteneva il messaggio municipale con relativo complemento (senza emendamenti, come invece chiedeva il rapporto Plr-Ppd). Con un solo voto di scarto.
 
Infatti nella votazione eventuale sui tre rapporti, quello di Lega-Udc, quello Plr-Ppd e quello socialista, il primo ad essere escluso è stato quest'ultimo, contrario al messaggio. Nella successiva votazione il rapporto Lega-Udc ha raccolto 22 voti favorevoli, contro i 21 del rapporto Plr-Ppd. Una votazione molto “tirata” in cui ad essere determinante è stato il voto del consigliere comunale indipendente (eletto sulle liste socialiste) Jacques Ducry, che si è schierato a sostegno del rapporto di Lega e Udc.
 
In votazione finale poi il messaggio è stato approvato con 43 voti favorevoli, 1 astenuto e 11 contrari. Dopo la votazione eventuale infatti sia Plr che Ppd hanno deciso di schierarsi a sostegno del rapporto Lega-Udc (e dunque del messaggio municipale senza emendamenti), mentre socialisti e verdi si sono schierati contro. Socialisti che il prossimo sabato si riuniranno in assemblea, da cui potrebbe emergere anche la volontà di lanciare referendum, come già fatto sul messaggio cantonale, approvato dal Gran Consiglio lo scorso 4 novembre. I Verdi dovrebbero in ogni caso lanciare referendum. 
 
 
Al Palacongressi, la seduta del Consiglio comunale ha visto una foltissima presenza di pubblico. Raramente infatti si sono viste così tante persone assistere ad una seduta, sia per quanto riguarda la presenza di media, che per quanto riguarda il pubblico: erano presenti numerosi dipendenti di Lasa (che hanno accolto i consiglieri comunali con uno striscione a sostegno dell'aeroporto), ma anche vari cittadini luganesi interessati alle sorti dello scalo di Lugano.
 
 
Come detto il Legislativo luganese si è dovuto chinare sui tre rapporti sul messaggio municipale e relativo complemento. Originariamente il messaggio prevedeva un arco di tempo che andava fino al 2031, basato sugli scenari forniti dallo studio commissionato al Centro di competenza per l'Aviazione dell'Università di San Gallo e prevedeva la copertura delle perdite fino al 2024. Con il complemento giunto ad inizio novembre (dettato anche dalla fine dei voli di linea con la rinuncia da parte di Swiss di riprendere la tratta Lugano-Zurigo) si è deciso di limitare la copertura delle perdite fino al 2020 (780'000 franchi), lasciando la porta aperta sia alla cessione a privati dell'aviazione generale, che ad un eventuale ripresa dei voli di linea. Il messaggio prevedeva dunque 3,6 milioni di franchi per la sottoscrizione del 60% del nuovo capitale azionario di Lasa e gli 1,38 milioni per la coperture delle perdite del 2019, oltre ai già citati 780’000 franchi per la copertura delle perdite previste (solo fino al 2020).
 
A favore del messaggio come detto sono giunti però ben tre rapporti della Commissione della gestione. Il primo rapporto, firmato dei commissari di Lega e Udc, si allineava al messaggio municipale, e, come detto in sala dal suo relatore, il leghista Lukas Bernasconi, con quanto votato lo scorso 4 novembre dal Gran Consiglio, che ha approvato il passaggio della quota azionaria di Lasa del Cantone dal 12,5 al 40% e relativa ricapitalizzazione e copertura delle perdite. Il messaggio cantonale era vincolato all’approvazione del messaggio di Lugano con ricapitalizzazione e copertura delle perdite fino al 2022. Su questo punto, durante la discussione, il sindaco di Lugano Marco Borradori ha risposto all’interpellanza presenta dai socialisti relativa alla diversità del dispositivo di voto rispetto a quello cantonale, dopo il complemento del municipio, che limita fino al 2020 la copertura delle perdite. A detta del servizio giuridico della Città, ha detto il sindaco Borradori, la modifica non pregiudica la validità del messaggio cantonale. 
 
L'altro messaggio favorevole, con tuttavia vari vincoli che avrebbero obbligato il Municipio a portare avanti la trattativa con i privati in tempi brevi e a predisporre un piano sociale per i dipendenti, è stato firmato da Plr e Ppd, e muoveva anche delle critiche nei confronti della gestione dello scalo da parte del Consiglio d'amministrazione. Un rapporto che tuttavia, ha sostenuto in sala la capogruppo Plr Karin Valenzano Rossi, non è da leggersi come un rapporto contro a Lasa, ma come uno che voleva assicurarsi che quanto già il Municipio ha recepito con il suo complemento sia portato a termine. 
 
Il terzo messaggio, quello firmato dai socialisti, invitava invece a respingere il messaggio e invitava il Municipio a ripresentare un altro messaggio, per cedere ai privati l’aviazione generale (con la creazione di una nuova società a capitale privato) e disporre un piano sociale per i dipendenti, come spiegato in sala dalla capogruppo Ps Simona Buri.
 
Per quanto riguarda gli altri partiti rappresentati in Consiglio comunale, a schierarsi con il rapporto contrario socialista, sono stati i Verdi. L'Udc, che, come spiegato dal capogruppo Tiziano Galeazzi, in passato non ha sicuramente nascosto critiche alla gestione di Lasa (si veda l'interrogazione da 101 domande presentata due anni or sono), si è schierata a sostegno del messaggio municipale, in quanto con il suo complemento il municipio ha recepito parte delle criticità sollevate. A portare il sostegno del Ppd con il rapporto "di mezzo" è stato il capogruppo Michel Tricarico.
 
Giunti alla votazione i tre rapporti sono stati messi in votazione eventuale. Il rapporto Lega-Udc ha raccolto 22 voti favorevoli. Il rapporto Plr-Ppd ha raccolto 20 voti favorevoli. La versione socialista ha raccolto 11 voti favorevoli. 
 
In votazione sulle due proposte rimaste (Lega-Udc e Plr-Ppd) la prima ha raggiunto 22 voti favorevoli, mentre la seconda 21 voti favorevoli. 
 
Nella votazione finale la proposta di Lega-Udc ha raccolto anche il sostegno di Plr e Ppd. Il messaggio è stato approvato con 43 voti favorevoli, un astenuto e 11 contrari (socialisti e verdi).