Per le case di domani, il calcestruzzo vivente

Per le case di domani, il calcestruzzo vivente

Gennaio 21, 2020 - 06:08

Anche per l'edilizia si prospettano innovazioni. Il calcestruzzo vivente è un materiale in grado di rigenerarsi e riprodursi.

Un gruppo di ricercatori della University of Colorado è riuscito a creare un nuovo materiale simile al calcestruzzo, da utilizzare nelle costruzioni. Il portale Wired lo ha così definito: "gelatina, sabbia, acqua e nutrienti. Aggiungiamoci dei batteri fotosintetici e il gioco è fatto: ecco un blob verde che nel corso di una giornata genererà un mattone vivo, che se tagliato a metà ne originerà altri due, e da questi quattro fino a otto".
 
I creatori di questo materiale, lo hanno soprannominato Frankenstein. Si tratta di un materiale innovativo per l'edilizia, pensato per ridurre le emissioni di carbonio.
 
Come spiegato dai ricercatori, questo materiale non potrà costruire nuove case da solo, anche se è in grado di riprodursi. Il calcestruzzo vivente, però, potrebbe ripararsi autonomamente, nel caso in cui fosse danneggiato.
 
Anche nell'edilizia, quindi, c'è aria di rivoluzione. Non ci si dimentichi che, nel settembre del 2019, il Politecnico di Zurigo aveva presentato un proprio progetto legato alle costruzioni, fatto di edifici realizzati con stampanti 3D, un ampio uso di robot e pochissimo cemento. Ticinotoday ne aveva parlato qui.