"Le nostre competenze sono riconosciute, dobbiamo metterle a frutto"

"Le nostre competenze sono riconosciute, dobbiamo metterle a frutto"

Gennaio 28, 2019 - 16:42
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Oggi il Ticino ha firmato l'adesione alla Greater Zurich Area (vedi qui), l'istituzione che si occupa della promozione e il marketing dell’area economica della grande regione di Zurigo. Abbiamo chiesto al consigliere di Stato Christian Vitta quali vantaggi e quali sfide comporterà questo passo...

Christian Vitta, oggi è stata siglata l'adesione del Ticino alla Greater Zurich Area (Gza). Quali vantaggi comporta per il Ticino questa adesione?
Per noi è innanzitutto motivo di orgoglio il riconoscimento espresso da parte di Zurigo per le competenze sviluppate in Ticino. Il fatto di essere accettati quali membri è anche merito delle competenze che possiamo apportare nei settori innovativi presenti sul nostro territorio.
L'importanza di questa adesione è quella entrare in una rete che ha una visibilità internazionale. In un mondo sempre più competitivo se ci si pone sul mercato internazionale da soli diventa difficile potersi imporre. Uniti invece è più facile.

Che influsso avrà l'adesione alla Gza sulla politica di proponimento economico già attuata in Ticino?
Per noi è un tassello ulteriore che si aggiunge alle delle misure già messe in campo. Con l'adesione alla Gza possiamo muoverci a livello internazionale con il marchio della Gza, con l'obiettivo di attirare aziende innovative e all'avanguardia sul nostro territorio. Ciò significa creare posti di lavoro qualificati, maggiori risorse per lo Stato e una dinamica economica positiva sul territorio cantonale.

Quali sono state le caratteristiche del Ticino valutate interessanti dalla Greater Zurich Area?
Abbiamo portato alla loro attenzione le specificità che il nostro territorio offre, sia dal punto di vista industriale che sul piano accademico. Le sinergie fra questi due settori sono sempre maggiori. La Gza ha colto queste opportunità in maniera positiva.
Il fatto di trovarsi fra le due metropoli di Zurigo e Milano permette inoltre al Ticino di giocare un ruolo interessante. Dobbiamo evitare di essere un semplice corridoio di transito, ma bensì una regione che può giocare le sue carte in fatto di sviluppo economico, mettendo a frutto le sue competenze.

Il Ticino sarà in grado di competere alla pari con le altre realtà che compongono la Greater Zurich Area?
Possiamo competere alla pari se crediamo nelle eccellenze che abbiamo sul territorio. Oggi è stato riconosciuto: abbiamo dei settori che sono all'avanguardia, riconosciuti dall'esterno. Dobbiamo anche noi crederci. Abbiamo un mondo della ricerca e accademico che si sta consolidando e ciò ci permette di avere sinergie con attività economiche e industriali che operano in settori di punta. Io sono fiducioso.