Liberiamoci del bullo

Liberiamoci del bullo

Febbraio 22, 2017 - 20:00

Permettetemi un articolo politico. In Italia sembra essere in atto una scissione nel Partito Democratico. Finalmente!
Chiaro che ora gli House organ, tipo laRepubblica, stan intervenendo per dire che è una pazzia, che solo i deboli fanno la scissione, che è uno psicodramma eccetera eccetera.
Ricordiamoci di una cosa: il PD ha fatto fare una decisa virata a destra al socialismo europeo. Il PD ha giocato con la democrazia mettendo la fiducia sulla legge elettorale. Il PD ha permesso che i rutelliani della Margherita e i salottari di Roma si prendessero le redini del potere senza che il segretario-premier avesse mai espresso uno straccio di contenuto programmatico che fosse uno. Parla bene, il fiorentino, ma è potere per il potere. Leggetevi i suoi testi, dài! Il nulla. E le sue parole all’Assemblea dell’altroieri: di nuovo solo forma, e dopo di lui gli altri rutelliani han ripetuto i suoi concetti – vuoti.
E i DS? Patetiche le parole di Fassino: proprio quel sindaco di Torino che ha perso lui pure tutto quello che poteva perdere, dove più ti allontani dal centro, più il M5S vince. È sociologia applicata: il PD della questione sociale non ci capisce niente. Politica bling bling. Le sezioni locali muoiono perché non hanno nulla da dire. Mi direte: è il destino di chi governa, soprattutto nel 21° secolo, era della decadenza. Palle.
Ci sono dei milanesi che hanno ben in chiaro cosa sia il Buongoverno. Uno si chiama Giuseppe Civati, e con lui Elly Schlein. Lo hanno capito presto che quel PD non era e non poteva essere più casa loro. L’altro è Pisapia. Che da fuori ha fatto vedere che si può rendere il PD una creatura con forti difese immunitarie nei confronti di quella Balena (arenata) bianca che è il conservatorismo cristiano.
Una cosa mi fa imbestialire di Renzi: ogni volta che ne parlano, per legittimarlo lo chiamano il Boy Scout. Se permettete ho un’esperienza da scout piuttosto intensa (non cattolica) e penso che di scout si veda bene poco. Fatemi dire che noi si aiuta e si ascolta. Si accetta l’altro. Soprattutto scoutismo non è propaganda fine a sé stessa, è materia, contenuti. Scoutismo non è quella schifezza di volantino antidemocratico spedito a tutti gli italiani all’estero, identico alla rivista che ci inviò Berlusconi anni fa, autoelogiativo e basta. Non voglio mischiare scoutismo e politica, ma sono indignato e su questo punto non riesco a non mettere i puntini sulle i.
Dopo anni il bullo di Firenze è ancora là a disquisire su cosa siano democrazia, rispetto e persino Sinistra. Ha perso tutto quello che poteva perdere, soprattutto con la legge elettorale davanti al tribunale costituzionale (su un ricorso fatto da un socialdemocratico). Finché la sinistra italiana non si libera di questo masso legato al collo chiamato Renzi, e finché con lui non si libera dei tardo-sessantottini diventati ormai evidentemente filo-capitalisti, la Sinistra non potrà che essere vittima dei suoi fantasmi. Basta con questi sensi di colpa!
Dite che se il PD si spacca, allora si dà via libera al M5S. Probabilmente non considerate le milionate di italiani (io, ad esempio) che non hanno votato alle ultime elezioni perché semplicemente non erano più rappresentati elettoralmente. 
Liberiamoci del bullo e torniamo a vivere una democrazia completa, dài!
 
 
 
Filippo Contarini